Scrive la segretaria provinciale del Pd di Reggio Emilia Gigliola Venturini: “L’affossamento del Dl Zan al Senato è un fatto grave sia nel merito che nel metodo. Il PD ha condotto una coraggiosa e indispensabile battaglia per i diritti di tutti, aprendosi anche ad un confronto nel merito degli articoli teso a superare gli ostacoli per arrivare ad un consenso ampio che ne permettesse l’approvazione. Questa disponibilità è stata affossata dal voto “tagliola” adottato dalla Presidente Casellati su proposta della Lega e di Fratelli d’Italia impedendo l’esame articolo per articolo, venendo incontro alla volontà delle destre che mai hanno voluto approvare questa legge.
Quando una legge di civiltà, una legge giusta, una legge contro i crimini d’odio viene affossata utilizzando stratagemmi regolamentari, ciò che rimane è una profonda ferita. Una frattura tra i bisogni di protezione delle persone vittime di odio e posizioni ideologiche fuori dal tempo che hanno impedito un confronto democratico sul merito dei diritti violati e delle misure necessarie. In questi ore siamo perfettamente consapevoli della grande delusione di quanti attendevano l’arrivo della Legge Zan a tutela e riconoscimento dei propri sacrosanti diritti a cominciare dal mondo LGBT. Come sempre anche ora siamo al loro fianco. Questo inciampo doloroso non ostacolerà l’impegno delle forze democratiche e progressiste a perseguire con ancora più determinazione l’obiettivo”.






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Una volta esistevano gli sganassoni educativi a due a due finché non diventavano dispari.
Per renderlo più "umano" troviamo anche i suoi difetti. Speriamo che in vita glieli abbiano fatti notare. Da buon emiliano penso avrebbe gradito. Elogiare la […]
Proprio in Emilia Romagna dove ci sono molti Hospice all’altezza ! E’ proprio una scelta ideologica che fa riflettere, specialmente (ma non solo) i cristiani.
Bello, bellissimo, un altro regalo alle tribù maranze che manco ci ringrazieranno, stessa logica cortomirante come quella attuata per il parcheggio piazzale europa
Poi tutti al mare...non credo a manifestare!