Una donna di 50 anni residente a Rubiera, che si stava recando in tribunale a Reggio per adempiere a delle questioni personali, è stata bloccata all’ingresso dagli addetti al controllo dopo aver fatto scattare i segnali di allarme del metal detector posto al varco di accesso al palazzo di giustizia: i carabinieri della stazione di corso Cairoli, intervenuti in via Paterlini per far luce sulla vicenda, hanno trovato nella borsa che la donna teneva a tracolla un coltello a serramanico lungo complessivamente 19 centimetri, di cui 9 cm di lama.
Alla luce dei fatti, la 50enne è stata identificata e condotta nella vicina caserma dei carabinieri, dove è stata denunciata alla procura con l’accusa di porto abusivo di armi; il coltello, invece, le è stato sequestrato in quanto illecitamente detenuto.







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Hantavirus... solo il nome fa tremare... mi sa che questa volta per il greenpass ci vogliono i soldati in strada, ma tanti.
Il Primo Tricolore non fu il vessillo della Repubblica Cispadana, che cacciò (temporaneamente) i Duchi di Modena nel lontano 1797? Con l'appoggio della Repubblica Francese […]
Ma poi scusate, quali salotti in quel di Reggio Emilia? Dai su, un po’ di realtà. Più che salotti potremmo parlare di altro, non dico
L 'articolo profonde banalità sesquipedali giustamente sovrapponibili alla gloria perpetua che è nel destino del Peggio E. ...Amen!
Quando si parla di educazione è un qualcosa che mi rende felice bisognia partire dai bambini per avere un mondo migliore si spera