Una donna di 50 anni residente a Rubiera, che si stava recando in tribunale a Reggio per adempiere a delle questioni personali, è stata bloccata all’ingresso dagli addetti al controllo dopo aver fatto scattare i segnali di allarme del metal detector posto al varco di accesso al palazzo di giustizia: i carabinieri della stazione di corso Cairoli, intervenuti in via Paterlini per far luce sulla vicenda, hanno trovato nella borsa che la donna teneva a tracolla un coltello a serramanico lungo complessivamente 19 centimetri, di cui 9 cm di lama.
Alla luce dei fatti, la 50enne è stata identificata e condotta nella vicina caserma dei carabinieri, dove è stata denunciata alla procura con l’accusa di porto abusivo di armi; il coltello, invece, le è stato sequestrato in quanto illecitamente detenuto.






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Quando fu coniato il termine "ruinismo, con un velo di disprezzo, dai cattolici democratici, le idee si contrapposero. Da Rosy Bindi, Franceschini, Romano Prodi....nacquero idee […]
Buongiorno. Tutto giusto però vorrei evidenziare che le piste ciclabili vengono ricavate sottraendo spazio alle automobili e inoltre spesso non vengono utilizzate. Non è questo
Ottimo