Nel tardo pomeriggio di domenica 5 ottobre, intorno alle ore 20, gli agenti della Squadra volanti della Polizia di Stato di Reggio sono intervenuti in un negozio di abbigliamento del centro commerciale I Petali dopo la segnalazione di un sospetto taccheggio in atto.
Una volta giunti sul posto, un addetto alla vigilanza del negozio ha riferito di aver notato una coppia di giovani oltrepassare la barriera antitaccheggio dopo aver preso dagli espositori alcuni capi di vestiario senza pagarli.
A quel punto gli agenti hanno individuato la coppia sospettata di furto: la ragazza, alla vista dei poliziotti, ha immediatamente gettato sopra un mobile nei pressi delle casse del negozio un capo d’abbigliamento, presumibilmente rubato poco prima. Durante le procedure di identificazione, inoltre, gli agenti hanno notato un rigonfiamento anomalo sotto la giacca del ragazzo; approfondendo i controlli, si è scoperto che il giovane stava nascondendo un altro capo d’abbigliamento che non era stato regolarmente pagato.
I due, un ragazzo di 21 anni e una ragazza di 20 anni, entrambi di nazionalità marocchina, già noti alle forze di polizia per alcuni precedenti reati contro il patrimonio, sono stati denunciati in stato di libertà con l’accusa di tentato furto aggravato. I capi d’abbigliamento rubati sono stati immediatamente restituiti al negozio.






Ultimi commenti
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo
C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.
Sembrano persone pacifiche alle quali è chiesto, in Italia, di non contrastare la nostra Costituzione. Tuttavia anche a loro è possibile parlare del Vangelo.
Scusi signor Salsi ma a me lei dal suo profilo mi sembra solo l'ennesimo amico dell'amico a cui il comune gira una caterva di soldi […]