I carabinieri del Nucleo antisofisticazioni e sanità (Nas) di Parma, accompagnati dal personale del Servizio igiene degli alimenti e della nutrizione dell’Azienda Usl di Reggio e con il supporto dei carabinieri di Castelnovo ne’ Monti, hanno effettuato un’ispezione igienico-sanitaria in un’attività commerciale di molitura, deposito e commercio di frumento e altri cereali in val d’Enza.
L’intervento ha portato al sequestro amministrativo di circa 24 tonnellate di cereali destinati alla produzione di farine alimentari e di 800 chilogrammi di prodotto finito (confezioni di pasta secca), per un valore commerciale complessivo di circa 24.000 euro.
I prodotti, infatti, erano stoccati all’interno di un capannone industriale invaso da roditori e con la pavimentazione ricoperta da escrementi, che versava in apparente stato di abbandono nonostante la ditta risultasse ancora attiva.

Alla luce delle gravi criticità riscontrate, il personale del Servizio igiene degli alimenti e della nutrizione dell’Azienda Usl di Reggio ha disposto l’immediata sospensione dell’attività commerciale. Al legale responsabile dell’azienda sono state contestate violazioni amministrative che comportano sanzioni per un importo complessivo di 3.000 euro.







Ultimi commenti
ma come mai in tutte le foto i bambini sono caucasici ? Non e' neanche lontanamente la fotografia "reale" di Reggio e dell'Italia di oggi..... quando accompagno
A fronte del pacchetto per abortire, il semplice buonsenso suggerisce di aborrire le su.esposte innovazioni mordi e fuggi in pausa pranzo. Incommentabili. Di questo
Ai bambini/bambine, piccoli esseri umani in erba, serve anche coltivare la parte spirituale che è quella che eleva al di sopra del mondo animale le […]
La nipote di Sandokan ha la singolare capacità di irritare ogni volta che (inutilmente) apre bocca. Il burdigone con difficoltà deambulatorie oggi non si è
No mi dispiace Reggio è pure Matildica e tutto lo fa ancora sentire... persino la famiglia materna di Loris Malaguzzi lo dimostra. Nobiltà di mente