Nella serata di lunedì 3 marzo, intorno alle 21.30, i carabinieri di Reggio hanno arrestato un uomo di 40 anni, domiciliato nel Reggiano, con l’accusa di furto aggravato e possesso di strumenti atti allo scasso.
Il quarantenne, dopo aver rubato un’auto parcheggiata nel cortile di un’abitazione a Correggio (venendo anche intercettato dal proprietario del veicolo, che ha immediatamente allertato il 112), si è diretto verso Reggio, dove è stato visto sfrecciare a forte velocità da una pattuglia di carabinieri lungo viale IV Novembre, in direzione di piazza del Tricolore. I militari si sono subito messi all’inseguimento della macchina e l’hanno raggiunta all’altezza del distributore di carburante Eni di viale Piave: qui il conducente è sceso dal veicolo per scappare a piedi, ma è stato rincorso e fermato dai carabinieri in via Ceva.
A quel punto l’uomo ha ammesso il motivo della fuga ed è stato trovato in possesso di uno zaino contenente diversi oggetti, tra cui due forbici da potatura tipo tronchesi, un giravite fisso, una torcia, un paio di guanti da lavoro e una catena, che indossava nascosta sotto la giacca – sostenendo che gli servisse “per autodifesa”.
Il quarantenne è stato arrestato, mentre l’auto rubata è stata recuperata e immediatamente restituita al legittimo proprietario.






Ultimi commenti
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo
C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.
Sembrano persone pacifiche alle quali è chiesto, in Italia, di non contrastare la nostra Costituzione. Tuttavia anche a loro è possibile parlare del Vangelo.
Scusi signor Salsi ma a me lei dal suo profilo mi sembra solo l'ennesimo amico dell'amico a cui il comune gira una caterva di soldi […]