Non sembra esserci pace per il quartiere Rosta Nuova di Reggio, che nei giorni scorsi ha assistito attonito all’ennesimo episodio di violenza e devastazione registrato in questo primo scorcio di 2025.
Nella serata di mercoledì 5 marzo, infatti, al centro sociale Rosta Nuova è scoppiata una rissa – con tanto di bottigliate – che ha visto protagonisti un gruppo di giovani ragazzi nordafricani. È stato necessario l’intervento di ben cinque volanti della polizia per ristabilire l’ordine. Una tregua solo temporanea, tuttavia: nella serata successiva, come hanno denunciato gli stessi residenti della zona, la scena si è ripetuta quasi identica, con lo stesso gruppo di “maranza” che è tornato di nuovo sul posto – “come a cercare di finire quanto iniziato” la sera prima, ha sottolineato uno dei testimoni.
“Ormai i gestori sono inermi e sconsolati e i frequentatori hanno sempre più paura”, ci dice un gruppo di abitanti del quartiere: “Ci chiediamo cosa stiano facendo l’assessore di competenza e il sindaco; che, ben venga, parlano di centro storico, ma dimenticano tutti gli altri quartieri. Ormai si parla sempre più di ronde di cittadini volenterosi per cercare almeno di arginare questi delinquenti; e non ce ne voglia quell’educatore che (per interesse di bottega o no) li derubrica a ragazzini da coccolare e comprendere”.






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Un'iniziativa molto bella che dà lustro alla figura di Matilde di Canossa, un'antenata cattolica della nostra terra che può essere di esempio per tante donne
sei troppo forte...ti vengono subito o ci pensi delle mezze giornate? rimani il mio numero uno
"In 19 Paesi europei l’educazione sessuo-affettiva è obbligatoria, in 8 è facoltativa. In Italia è un tabù. Forse perché non si sa bene cosa sia. […]
Io vorrei capire visto che non sono del quartiere e probabilmente neanche di Reggio da dove vengono questi teppisti che sono accampati da 2 mesi?
e dove erano il Movimento 5 Stelle e Verdi-Possibile ?!