Reggio. Pnrr, la task-force inizia a Scandiano gli incontri sul territorio

consiglio priovinciale

E’ iniziata questa mattina nella Sala del Consiglio comunale di Scandiano la serie di incontri sul territorio della task-force assegnata dalla Regione Emilia-Romagna alla Provincia di Reggio Emilia per la semplificazione delle procedure comunali ed il supporto all’analisi e alla partecipazione dei bandi del Pnrr. Quasi due ore di confronto tra la task-force reggiana – coordinata da Dario Deveronico (esperto gestionale) e formata da Eva Merloni (esperta in ambito ambientale), Enrico Mari (esperto in edilizia), Giorgio Frau (esperto in materia energetica) e Roberto Santucci (esperto digitale) – e gli amministratori, il direttore Federica Manenti, dirigenti e tecnici dell’Unione Tresinaro Secchia.

A presentare il team territoriale è stato lo stesso presidente della Provincia, Giorgio Zanni, che in qualità di sindaco di Castellarano fa parte della Giunta dell’Unione Tresinaro Secchia e che, nei giorni scorsi, aveva già incontrato gli esperti a Palazzo Allende insieme a tutti i sindaci, collegati in videoconferenza. “Sarà strategico non dissipare energie e cercare di rendere il più efficace possibile la macchina amministrativa per cogliere le irripetibili opportunità del Pnrr, anche riducendo al massimo l’impatto della burocrazia sugli stessi enti locali, oltre che su cittadini e imprese, migliorando processi e procedure amministrative”, ha tra l’altro detto Zanni.

Per il coordinatore del team, Dario Deveronico, “le Unioni potranno fare la differenza perché lavorare in rete sarà l’unico modo per riuscire a spendere questa enorme quantità di risorse, mediamente più di 10 volte superiore a quello che avete speso negli ultimi anni, nei modi e soprattutto nei tempi fissati dal Pnrr”.

“E’ stato un incontro estremamente proficuo – ha commentato il sindaco di Scandiano Matteo Nasciuti, presidente dell’Unione Tresinaro Secchia – che ci ha permesso di approfondire con il team di esperti modi, tempi e opportunità perché tutti i Comuni, dal più piccolo al più grande, possano avere un aiuto concreto rispetto alle richieste che ogni territorio potrà esprimere”.