A Reggio Emilia, come in molte altre parti d’Italia,-cattolici e non- piangono con molti rimpiati e nostalgie per la morte del “formidabile “gesuita Padre Bartolomeo Sorge. Era un amico personale, un padre spirituale, un pensatore (intellettuale sarebbe riduttivo) chiaro e profondo, ma anche scomodo per certi super-cattolici. Tutta la stampa nazionale ed oltre, avrà modo di tratteggiare i suoi profili di sacerdote e di studioso, attento al discernimento all’interno della Chiesa e della società contemporanea e all’analisi dei “segni dei tempi” secondo il portato innovativo del Concilio Vaticano II e che oggi Papa Francesco lo ribadisce ed aggiorna nell’enciclica Fratelli tutti.
Sorge venne a Reggio Emilia diverse volte invitato non solo da esponenti della Chiesa Reggiana, ma anche ad incontri promossi, persino a livello politico, da realtà associative laiche. Ricordo in particolare quando la DC era sparita dal panorama politico, e il gesuita avuto il coraggio – e ci voleva molta tenacia in quei tempi – a richiamare i cattolici a riprendere lo spirito del “popolarismo “ sturziano in una fase difficile anche per la vita pubblica nel nostro Paese. Abbiamo avuto la sua disponibilità, fra le molte altre occasioni, a tenerci delle splendide “lectio magistralis”.
Ne ricordo solo due. Come nel gennaio del 2004 al secondo Convegno degli ex-allievi della Scuola Superiore di Scienze Sociali, attiva al Centro del sacro Cuore a Baragalla dal 1959 al 1966, sul tema “Cattolici e impegno politico: ieri, oggi e domani”, e più recentemente nel gennaio del 2018 al convegno promosso dal Circolo G. Toniolo e dall’ Ucid sul tema “Dalla formazione sociale all’etica civile. Un’esperienza innovativa dei gesuiti a Reggio Emilia: quali insegnamenti?” di cui, fra poco, usciranno gli atti.
Il nostro vescovo Camisasca, nel porgere il suo saluto, in quella sua, purtroppo, ultima venuta a Reggio, disse testualmente: “Mi siano consentiti un ricordo speciale e un saluto grato ed affettuoso a padre Bartolomeo Sorge, la cui biografia meriterebbe da sola un convegno !”.
Ci auguriamo tutti che questo accada, specie in una fase della vita pubblica e culturale dove l’insegnamento sociale della Chiesa – Sorge amava chiamarla così nei suoi numerosi testi in materia – pare negletto o dimenticato.
(Luigi Bottazzi, ex consigliere regionale e presidente del Circolo di cultura Giuseppe Toniolo)






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Concordo!!!
La sinistra italiana fa parte delle sinistre europee. Loro pensano di fare il bene del popolo ma il popolo non li capisce perchè si tratta […]
Che bello leggere chi riesce a trasformare i "ma andate a cagare!" che ti frullano in testa in ragionamenti articolati, intelligenti e ben scritti. Possiamo
Grazie per il contributo. Credo che lei abbia elencato tutti i motivi per i quali anche stavolta voterò PD la prossima volta
Devono esistere i "principi non negoziabili", o "non manipolabili" come li definiva Papa Benedetto XVI°, per un cattolico in politica. Non manipolabili nel senso che […]