Reggio. L’opposizione alla maggioranza: è tempo di fatti. Col nuovo dpcm molte attività sul lastrico

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Scrive in una nota il gruppo consigliare della Lega di Reggio Emilia, Forza Italia, Alleanza Civica, Fabrizio Aguzzoli e Gruppo misto, replicando a un appello dell’altro giorno a nome dei consiglieri della maggioranza del governo cittadino: “Curioso vedere come chi ha ricevuto il mandato politico di amministrare la città si preoccupi di inviare un appello ai cittadini affinchè rispettino le norme anticontagio.
Cari consiglieri di maggioranza, lasciatevi dire che da chi governa la città non servono inutili appelli ma risposte concrete ai cittadini con atti amministrativi di vostra esclusiva competenza.

Ci troviamo in un momento storico molto delicato dal punto di vista sociale ed economico che non possiamo pensare possa essere risolto a parole ma dobbiamo farlo con dei fatti utili alla collettività.
Con l’imminente DPCM le attività commerciali, di ristorazione e altre attività della città si troveranno sul lastrico.

Molti saranno costretti a chiudere, altri dovranno per forza di cose ridimensionarsi, altri ancora proveranno a far debiti pur di veder restare in piedi la propria attività.
Quale massima espressione del governo della città abbiamo il dovere morale di prendere provvedimenti per aiutare tutti questi esercenti.
Non possiamo permetterci, come avvenuto fino ad ora, di non avere ancora un regolamento per i dehor invernali.

L’assessore Sidoli ha dichiarato che il progetto sarà pronto a dicembre inoltrato, ma è troppo tardi, i bar e i ristoranti devono organizzarsi e fare delle scelte ora non tra due mesi con il rischio di dover poi sostenere altri costi perché il loro progetto non è conforme al regolamento comunale.
Come pensiamo che queste attività possano sopravvivere se anche il Comune inizia a mettergli i bastoni tra le ruote?

Anziché pontificare sempre il proprio operato, l’amministrazione comunale dovrebbe guardare in faccia la realtà della nostra città e prendere delle decisioni
Il centro storico è ormai allo sbando, ci sono ben 46 negozi del centro con cartelli “affittasi” o “vendesi”.
Se non si interviene subito, quei 46 negozi rischiano di raddoppiare in poco tempo.
La volontà di collaborazione da parte dell’opposizione per il bene della città c’è sempre stata e ci sarà anche in futuro.

Le nostre proposte in Sala del Tricolore per il tessuto economico cittadino non sono mai mancate: da sconti sulla TARI a chi fa delivery, a diminuzione dell’ aliquota IMU ai proprietari che riducono l’affitto alle attività commerciali, ai parcheggi gratuiti per far respirare l’economia cittadina oltre la necessità di avviare un corposo piano di investimenti.
Tutte proposte che arrivano dai banchi dell’opposizione, ma mai messe in pratica dalla Giunta.
Ora è arrivato il momento di cambiare rotta, basta con inutili appelli , è il momento di agire tutti uniti per il bene della città mettendo da parte l’antagonismo politico ed ideologico”.



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