«L’impegno umanitario della Croce rossa è fondamentale sia a livello internazionale, nei diversi scenari anche di guerra in cui l’associazione è coinvolta, sia a livello locale, dove svolge tutta una serie di delicate funzioni pubbliche»: con queste parole il prefetto Maria Rita Cocciufa ha salutato il presidente Mario Restuccia e i numerosi volontari presenti durante la visita di ieri sera alla sede del comitato locale della Croce rossa di Reggio Emilia.
«L’intento della mia visita – ha detto il prefetto – è, da un lato, quello di riconoscere e valorizzare il prezioso contributo che fornisce il comitato locale della Croce rossa, costantemente impegnato sia nei servizi ospedalieri e nelle emergenze di protezione civile che nella gestione dei grandi eventi che sempre più caratterizzano questa provincia; dall’altro, quello di consolidare la già intensa collaborazione tra volontari, istituzioni e cittadini di questo territorio».
«In particolare – ha proseguito il prefetto – voglio esprimere il mio più sentito ringraziamento per quanto fatto nella gestione dell’emergenza migranti della scorsa estate quando, in mancanza di valide alternative, la Croce rossa ha dato la propria disponibilità a gestire l’hub di prima accoglienza dei richiedenti asilo di via Mazzacurati, affrontando con successo una sfida inedita per il locale comitato e, anche per questo, particolarmente ambiziosa».







Ultimi commenti
altro che crepa.... Elisa, se questo era l'anno del rilancio... siamo di fronte ad un abisso.... La "crisi" parte da lontano..pensate solo a due anni fa […]
Ma mi chiedo: con che faccia rimane al suo posto colui che ha causato tutto questo? Ma che crede, che Reggio sia una città di
Il Comune di Reggio Emilia, la regione Emilia Romagna, sono partner istituzionali della societa' C.Volo. Sono responsabili eccome. L'RCF Arena, ne scrivo come fosse un […]
....."tutela della salute" ? La solita menzogna come quella della legge 194 sulla legge per l'aborto volontario che recitava: "tutela della maternità" e che ha fatto […]
Una citta'di parvenu......meglio tornare a fare dei salami....