Hanno usato picconi per sfondare la vetrata del negozio Cicli Iotti di Scandiano e cesoie per tagliere le catene a cui erano state assicurate dal proprietario tre costose e-bike proprio per evitare di essere rubate. É successo poco dopo la mezzanotte tra venerdì e sabato ma l’allarme dato da un cittadino al 112 dei carabinieri ha mandato all’aria il piano della “banda delle bici”, che pure era riuscita a caricare tre costose e-bike del valore complessivo di oltre 15.000 euro su una BMW X3 a sua volta rubata poco prima. Il rapido intervento dei carabinieri di Scandiano, infatti, ha consentito ai militari di intercettare i ladri in fuga che sono stati inseguiti sino a Chiozza, dove i malviventi hanno maldestramente imboccato una strada che li ha condotti sino alla ferrovia costringendoli a scenedere dall’auto e a proseguire la fuga a piedi.
Le indagini ora proseguono per identificare i 5 componenti della banda che, nonostante le ricerche immediatamente scattate in tutto il comprensorio ceramico, sono riusciti a dileguarsi sepur a mani vuote. I danni cagionati al commerciante per perpetrare il furto sono in corso di quantificazione






Ultimi commenti
Alcuni giornali riportano solo un concetto che Papa Leone ha espresso nella bella omelia alla Sagrada Familia, quello sulla “guerra”, ma il suo discorso era […]
Le frasi complete di Papa Leone nella Sagrada Familia erano: «Non possiamo credere in Gesù e fare guerra. Non possiamo credere in Gesù e […]
beh ma in realta' lo e' gia'....e' il parco giochi di chi si crede essere grande amministratore o grande manager (cooperativa o partecipata nulla cambia...). […]
ma loro si pensano come nuovi resistenti, nuovi partigiani. I Partigiani quelli veri (li distinguo per rispetto con la P maiuscola) sono certo li prenderebbero a
Un tempo la definivano la "grandeur" e pareva un vizio dei francesi. I "gigantismi" è la versione moderna, mettere Reggio al centro del mondo, ci […]