Reggio, confermata (ma senza C.Volo) la commissione su Hellwatt/Pulse e Rcf Arena

Comune di Reggio Emilia facciata Spqr FM

Convocata, poi messa in dubbio, infine confermata. Dopo 24 ore di incertezza, sembra essere arrivata finalmente al dunque la vicenda relativa alla seduta della sesta Commissione consiliare comunale di Reggio Emilia, in programma venerdì 12 giugno alle 18 per discutere della questione dell’ex Hellwatt Festival (poi Pulse of Gaia Festival) e dei concerti previsti a luglio – e infine annullati – alla Rcf Arena.

Richiesta da tutti i consiglieri comunali di opposizione, la seduta era improvvisamente stata rimessa in discussione dal Partito Democratico, che aveva ipotizzato di rinviarla a data da destinarsi dopo che la società C.Volo, che ha in gestione l’arena spettacoli del Campovolo, tramite il suo presidente Andrea Cattini ha annunciato l’intenzione di disertare il momento di confronto pubblico (scatenando le proteste di Alleanza Verdi Sinistra, Possibile e Rec – Reggio Emilia in Comune, che ne hanno chiesto le dimissioni).

Invece, nonostante l’assenza di C.Volo, la commissione si farà lo stesso. Una seduta che già si preannunciava infuocata, arrivando a pochi giorni di distanza dalla decisione degli organizzatori del festival di cancellare – dopo quelli di Travis Scott e Ye/Kanye West, vietati dal prefetto Angieri – anche tutti gli eventi in programma nelle giornate del 4, 5 e 11 luglio (“avendo dovuto constatare che non sussistono le condizioni necessarie per lo svolgimento dei concerti”), e che ora rischia di esserlo ancora di più.

Durante la seduta saranno affrontate tutte le numerose criticità emerse nelle scorse settimane, che hanno poi portato al disastroso epilogo: il cambio di denominazione in corsa (da Hellwatt Festival a Pulse of Gaia Festival), la governance effettiva dell’iniziativa, i rapporti tra Comune di Reggio Emilia, C.Volo, Rcf Arena e soggetti organizzatori, la comunicazione ufficiale, la vendita dei biglietti, la sicurezza, la viabilità, i parcheggi, i trasporti, la gestione dei flussi, l’assistenza sanitaria, le ricadute economiche e le tutele per i lavoratori e le lavoratrici impiegati direttamente o tramite appalti e subappalti.



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