Gli agenti della Squadra mobile della Polizia di Stato di Reggio Emilia hanno arrestato un uomo di 36 anni di origini albanesi, a carico del quale la Procura generale della Repubblica presso la Corte d’appello di Messina aveva emesso un ordine di esecuzione per la carcerazione.
Il trentaseienne, che vive a Reggio ormai da qualche anno, è stato condannato – con sentenza divenuta definitiva lo scorso 10 febbraio – a sei anni e otto mesi di reclusione per associazione a delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, reato commesso a Messina tra il 2017 e il 2018.
Nella mattinata dello scorso 14 febbraio i poliziotti reggiani lo hanno rintracciato e lo hanno tratto in arresto in esecuzione del provvedimento dell’autorità giudiziaria. Al termine degli accertamenti di rito, il trentaseienne è stato accompagnato presso la casa circondariale di Reggio, dove dovrà scontare una pena residua di quattro anni e sette mesi.






Ultimi commenti
Sempre articoli "completi" ricchi di "polpa" culturale, intrisi di rappresentazione di decenni. Come a solito Fangareggi e' sul pezzo, e' un personaggio "intriso" di cultura […]
Un buon risultato che incoraggia, anche per i giovani che possono avviare imprese. Il Governo dunque non è un disastro come dicono il Pd e
Lepore, una bella lettera di saluto alla citta' di Bologna e poi le dimissioni, e' tutto qui....
Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo