Continuano i controlli della Polizia Locale di Reggio Emilia presso gli esercizi commerciali per verificare il rispetto delle misure di prevenzione e contenimento del contagio da Coronavirus.
Nella giornata di ieri, giovedì 23 aprile, sono stati sanzionati due esercenti sorpresi in violazione del decreto del Ministero della salute durante l’emergenza sanitaria in corso: un barbiere con la serranda semi abbassata mentre tagliava i capelli a un cliente e un negoziante che, alle 22 circa, vendeva vodka a due giovani amici.
Il primo caso si è verificato, poco lontano dal centro storico cittadino, nel primo pomeriggio, quando una pattuglia di agenti di polizia locale ha effettuato un controllo all’interno di un barber shop, dopo aver notato un uomo che, abbassandosi sotto la saracinesca, si introduceva nel negozio. L’esercizio commerciale era finito nel mirino degli agenti in seguito alla segnalazione alla centrale operativa di via Brigata Reggio da parte di alcuni cittadini che avevano notato le serrande semi abbassate, nonostante la chiusura imposta dai provvedimenti governativi. Quando gli operatori sono intervenuti, hanno sorpreso barbiere e cliente a taglio già iniziato e sia il titolare dell’attività, sia il cliente sono stati identificati e sanzionati con 400 euro per violazione della normativa vigente. Gli atti sono stati trasmessi alla Prefettura che potrà stabilire la sospensione dell’attività commerciale da 5 a 30 giorni.
Il secondo caso si è verificato poco dopo le 22.00, durante i controlli del centro storico da parte del Nucleo antidegrado. La Polizia locale ha identificato due 27enni in via Roma che avevano appena acquistato una bottiglia di vodka da un negozio di generi alimentari. I due giovani sono stati sanzionati per violazione delle norme riguardanti il contenimento epidemiologico, al titolare dell’esercizio commerciale è stata contestata la violazione, di 300 euro, del regolamento di Polizia urbana per aver venduto alcolici in vetro oltre l’orario consentito.






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Una volta esistevano gli sganassoni educativi a due a due finché non diventavano dispari.
Per renderlo più "umano" troviamo anche i suoi difetti. Speriamo che in vita glieli abbiano fatti notare. Da buon emiliano penso avrebbe gradito. Elogiare la […]
Proprio in Emilia Romagna dove ci sono molti Hospice all’altezza ! E’ proprio una scelta ideologica che fa riflettere, specialmente (ma non solo) i cristiani.
Bello, bellissimo, un altro regalo alle tribù maranze che manco ci ringrazieranno, stessa logica cortomirante come quella attuata per il parcheggio piazzale europa
Poi tutti al mare...non credo a manifestare!