Reggio. Eboli (FdI): usura ultimo gradino prima del baratro

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Scrive in una nota il portavoce comunale a Reggio Emilia di Fratelli d’Italia Marco EBoli: “Il Prefetto di Reggio Emilia Iolanda Rolli ha meritoriamente lanciato l’allarme sul fenomeno, diffuso da tempo nella nostra provincia e nel comune capoluogo, dell’usura. L’esistenza di un Fondo di solidarietà per le vittime del sistema mafioso è importante ma è l’ultima ratio quando le tragedie si sono già consumate. Dopo la prima fase pandemica il Governo aveva invitato il sistema creditizio ad allargare la possibilità del ricorso a prestiti. Il provvedimento non mi risulta abbia funzionato perché le garanzie dello Stato e le risorse stanziate dal Governo sono risultate insufficienti. Per prevenire il fenomeno dell’usura (note anni fa le voci ricorrenti di cinesi che si presentavano da titolari di bar, ambulanti, ristoratori, con la valigetta di contante, fenomeno tornato prepotentemente alla ribalta a Venezia, ove gli operatori, anche alberghieri, hanno denunciato questa pratica), è necessario coordinare una azione di Comuni, banche e operatori finanziari, organismi di categoria che intervengono per abbassare i tassi dei prestiti, con accordi col sistema bancario.
Lo può fare a pieno titolo il Prefetto sul nostro territorio, a condizione però che dal Governo la questione, ed il rischio usura, sia affrontata come una priorità, con adeguati investimenti pubblici che in precedenza non ci sono stati. Mentre prosegue la farsa sulle divisioni nell’attuale maggioranza giallorossa, per la formazione di un Governo, quanto nuovo o riciclato lo scopriremo, evitando l’unico provvedimento utile, il voto politico anticipato, l’intera economia italiana è a rischio svendita. La tragedia economica ed occupazionale rischia di essere devastante e l’unica cosa di cui gli italiani hanno bisogno come l’aria è il coraggio di assumere decisioni rapide da parte di chi ha responsabilità di governo, a tutti i livelli”.



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