Un cratere dietro l’altro, quasi un paesaggio lunare. Sarebbe pure suggestivo, se le immagini provenissero dallo spazio e non fossero state invece realizzate da una nostra lettrice in un parcheggio. E mica un parcheggio qualsiasi, ma quello davanti al palahockey Fanticini, per altro utilizzato quotidianamente da tutti coloro che frequentano il Palazzo di giustizia di Reggio.
La Reggio città delle persone e delle… buche, ci regala insomma un’altra chicca. Come mostra il video della nostra lettrice, in alcuni crateri si sprofonda fino alla caviglia o si può comodamente depositare una borsetta. C’è chi giura che vi siano scomparsi, in passato, almeno un paio di cagnolini. Noi non ci crediamo, ma i gommisti – comunque – ringraziano…






Ultimi commenti
Concordo!!!
La sinistra italiana fa parte delle sinistre europee. Loro pensano di fare il bene del popolo ma il popolo non li capisce perchè si tratta […]
Che bello leggere chi riesce a trasformare i "ma andate a cagare!" che ti frullano in testa in ragionamenti articolati, intelligenti e ben scritti. Possiamo
Grazie per il contributo. Credo che lei abbia elencato tutti i motivi per i quali anche stavolta voterò PD la prossima volta
Devono esistere i "principi non negoziabili", o "non manipolabili" come li definiva Papa Benedetto XVI°, per un cattolico in politica. Non manipolabili nel senso che […]