Il Consiglio Comunale ha approvato oggi la delibera di trasformazione di Ater (Associazione teatrale Emilia Romagna) in Ater Fondazione (a sensi dell’art. 42 del Codice civile) e il relativo Statuto, presentati dall’assessore alla cultura Annnalisa Rabitti. Il Comune di Reggio Emilia è socio di Ater fin dalla sua costituzione.
La delibera è stata approvata con il seguente esito: 21 voti favorevoli (Pd, M5S, Reggio è, più Europa, Immagina Reggio), 1 voto contrario (Alleanza Civca – Cinzia Rubertelli), 7 astenuti (Lega Nord, M5S-Paola Soragni, Gruppo Misto, Forza Italia)
La trasformazione dell’Associazione in Fondazione si rende utile al fine di ottimizzare la gestione attraverso un percorso riorganizzativo che consenta di definire meglio il ruolo dei soci istituzionali e delle conseguenti attività a loro destinate. Inoltre, si consentirà una maggiore attrattività di Ater per le risorse pubbliche che, con la trasformazione in fondazione, si potranno ottenere senza assumere obbligatoriamente la qualità di socio. Infine, la fondazione risulta essere, allo stato attuale, la forma giuridica più utilizzata per la gestione delle istituzioni culturali e, dunque, quella più coerente con l’assetto normativo di settore attualmente in vigore.






Ultimi commenti
Ma cosa state a sorprendervi... è soltanto la vostra percezione!
Ma per carità... che triste/tristo e inqualificabile parassitismo
Il problema è che sono considerati più gli immigrati che il popolo italiano. In questo periodo non abbiamo nessuno che ci aiuta ne destra e
Importante è far parlare, le soluzioni non hanno importanza
la prima che hai detto....sicuramente. Perche' delinquenza ed insicurezza sono per lo piu' percezioni soggettive. Segui la dottrina di Don Massari ed accogli anche tu