Dopo A space for all our tomorrows, in prima italiana, la splendida danzatrice Annie Hanauer, artista con disabilità, torna al Festival Aperto domenica 9 ottobre (ore 16.00 – 16.30 – 17.00 – 17.30 – 18.00) nelle sale del Ridotto del Teatro Municipale Valli con Eden, coreografia di Rachid Ouramdane.
Ideato durante il lockdown del 2020, su commissione del Festival Bolzano Danza, Eden è un assolo basato sull’Adagio per archi di Samuel Barber. Un simbolo di resilienza, capace di un’azione catartica, che ha affascinato Rachid Ouramdane per molto tempo e che lo ha spinto – durante il periodo più buio della pandemia – ad affrontare finalmente questo capolavoro musicale «impregnato di gravità ma anche di speranza, di oscurità e luce».
Danzatrice, coreografa e pedagoga statunitense, Annie Hanauer vive e lavora tra Londra e la Francia. Artista indipendente, partendo dalla propria esperienza di donna disabile, focalizza il proprio interesse nei confronti delle minoranze e delle persone considerate “diverse”. Il suo lavoro coreografico si propone di sviluppare una metodologia per l’improvvisazione performativa di gruppo, impegnandosi nella ricerca su temi quali la disabilità, la cura e la maternità.
domenica 9 ottobre (ore 16.00 – 16.30 – 17.00 – 17.30 – 18.00)
Ridotto del Teatro Municipale Valli
Eden
progetto coreografico Rachid Ouramdane
interprete Annie Hanauer
musica Samuel Barber, Adagio per archi
da un’idea di Emanuele Masi per Bolzano Danza 2020
produzione Chaillot – Théâtre national de la Danse coproduzione CCN2 – Centre chorégraphique national de Grenoble
Con il supporto della Fondazione Nuovi Mecenati – Fondazione franco-italiana di sostegno alla creazione contemporanea.






Ultimi commenti
Il problema è che sono considerati più gli immigrati che il popolo italiano. In questo periodo non abbiamo nessuno che ci aiuta ne destra e
Importante è far parlare, le soluzioni non hanno importanza
la prima che hai detto....sicuramente. Perche' delinquenza ed insicurezza sono per lo piu' percezioni soggettive. Segui la dottrina di Don Massari ed accogli anche tu
pure Kobe Bryant fu accusato di stupro, chiediamo allora eventuali provvedimenti per togliere murales, piazze ecc... intitolati a Black Mamba.
Welcome to Eurabia!!!!!!! Avanti cosi', tutti uniti, di passo svelto e mano nella mano, verso un nuovo Medio Evo. Sublime!