Nella notte tra domenica 3 e lunedì 4 ottobre i carabinieri di Reggio hanno arrestato un uomo di 53 anni di nazionalità ucraina dopo che aveva aggredito – per motivi ancora da chiarire – sia la moglie che i figli.
L’uomo, in evidente stato di ebbrezza, al culmine di una discussione con la moglie ha iniziato a colpirla violentemente con calci e pugni, rendendo necessario per la donna ricorrere alle cure del personale sanitario del pronto soccorso dell’ospedale, da dove è stata poi dimessa con una prognosi di 10 giorni. Lo stesso destino è toccato ai due figli della coppia, che quando hanno provato a difendere la madre dall’aggressione sono stati investiti a loro volta dalla furia del padre.
I carabinieri, allertati dalla stessa vittima, una volta giunti sul posto hanno trovato l’uomo ancora in evidente stato confusionale. Dopo essere riusciti – con non poca fatica – a riportarlo alla calma, i militari lo hanno accompagnato in caserma: qui, una volta conclusi tutti gli accertamenti, il 53enne è stato arrestato con l’accusa di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali ed è stato posto agli arresti domiciliari nella sua stessa abitazione, in attesa del rito direttissimo. La moglie e i figli, invece, sono stati accompagnati in un’altra abitazione per evitare ulteriori ripercussioni.






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Mario deve capire che questi signori saranno messi in condizione di tornare a fare il loro mestiere solo dopo che il ns rigidissimo e temibilissimo […]
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