Giovedì 10 aprile re Carlo III d’Inghilterra e la regina Camilla, durante il loro primo viaggio in Italia da quando sono regnanti, hanno fatto tappa a Ravenna, accompagnati dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella e accolti al loro arrivo in città dal presidente della Regione Emilia-Romagna Michele de Pascale.
I reali inglesi hanno visitato la tomba di Dante, dove hanno potuto ascoltare alcuni versi del Canto XXXIII del Paradiso della Divina Commedia, quelli della preghiera di san Bernardo alla Vergine, letti dall’attrice e scenografa ravennate Ermanna Montanari. A seguire, la regina Camilla si è recata al Museo Byron, mentre re Carlo III ha visitato la basilica di San Vitale.
Tra le varie iniziative della giornata, la coppia reale ha anche incontrato in piazza l’assessore regionale all’agricoltura Alessio Mammi, che ha presentato ai reali inglesi e al capo dello Stato italiano alcune delle eccellenze enogastronomiche dell’Emilia-Romagna.

“Il cibo e il vino sono straordinari e unici patrimoni culturali”, ha detto l’assessore a margine dell’iniziativa: “Lo sappiamo bene in Emilia-Romagna e oggi le nostre eccellenze sono state presentate al presidente della Repubblica Sergio Mattarella e a Sua Maestà re Carlo IlI del Regno Unito. Grazie a Carlo Petrini, alla grande famiglia Slow Food Emilia-Romagna, ai consorzi Dop e Igp e agli chef presenti: Massimo Bottura, Massimo Spigaroli, Carlo Cracco. Grazie a tutti per quello che fate ogni giorno, i vostri valori sul cibo e sul vino sono i nostri valori”.






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Concordo!!!
La sinistra italiana fa parte delle sinistre europee. Loro pensano di fare il bene del popolo ma il popolo non li capisce perchè si tratta […]
Che bello leggere chi riesce a trasformare i "ma andate a cagare!" che ti frullano in testa in ragionamenti articolati, intelligenti e ben scritti. Possiamo
Grazie per il contributo. Credo che lei abbia elencato tutti i motivi per i quali anche stavolta voterò PD la prossima volta
Devono esistere i "principi non negoziabili", o "non manipolabili" come li definiva Papa Benedetto XVI°, per un cattolico in politica. Non manipolabili nel senso che […]