Prende il via anche a Reggio Emilia la raccolta firme per la proposta di legge popolare regionale Liberi Subito, elaborata dall’Associazione Luca Coscioni per regolamentare l’aiuto medico alla morte volontaria. La Regione ha dichiarato l’ammissibilità della proposta e ora servono 5.000 firme di cittadini residenti in tutta la regione Emilia Romagna da raccogliere nei prossimi cinque mesi.
“L’obiettivo è depositare una Proposta di Legge di iniziativa popolare regionale finalizzata a stabilire un protocollo sanitario con tempi certi per aiutare le amministrazioni pubbliche a dare piena applicazione alla sentenza della Corte Costituzionale sul suicidio medicalmente assistito (sentenza 242 del 2019, sul caso Dj Fabo)” spiega la coordinatrice provinciale di Reggio Emilia della cellula Coscioni Mo-Re Claudia Crivellaro. “La sentenza stabilisce che chi vive in condizioni di sofferenza insopportabile ha diritto ad ottenere aiuto medico alla morte volontaria ma l’assenza di una legislazione chiara su procedure e i tempi da rispettare fa sì che il Servizio sanitario di tutte le regioni non sia attrezzato strutturalmente nel garantire questo diritto e nel portare a termine in tempi certi tutte le procedure necessarie. Un esempio è quello di Federico Carboni, il primo italiano a compiere questa scelta e che, per vedere riconosciuto questo diritto, ha dovuto lottare più di due anni con battaglie legali e azioni contro l’azienda sanitaria locale che ostacolava l’intero iter.”
Nei prossimi cinque mesi, quindi, rappresentanti e volontari torneranno nelle piazze dove oltre alla raccolta firme verranno fornite anche informazioni sulla DAT, il testamento biologico, anche questo un argomento poco noto ai cittadini.
Nel mese di aprile verranno organizzati alcuni eventi in proposito e si attende la presenza di Marco Cappato.
Il primo banchetto raccolta firme si terrà sabato primo aprile in Piazza Prampolini vicino alla statua del Crostolo dalle 10:00 alle 19:00.
Tutte le informazioni sulla raccolta firme in Emilia Romagna si trovano al seguente link: https://inemiliaromagna.liberisubito.it/






Ultimi commenti
Infatti la nostra è una finta democrazia, mai come ora è stato così evidente...questa europa è destinata ad implodere con o senza guerre si vedrà.
tutto molto bello, pero' se in stazione abbiamo l'Esercito mi auguro che nelle nuove Ramblas ci mettano come minimo un presidio con l'Ejército de Tierra....
Ma quali famiglie coinvolte?! Avete letto, voi coordinamento di forza italia, che razza di sorte toccherebbe loro? Ri.prendete in mano quel famigerato progetto e rendetevi
Quadro perfetto della locale "intellighenzia": incapace, supponente e sfruttatrice dell'altrui buona fede. Sempre si torna al pifferaio di Hamelin.
Ah i tavoli di confronto, i gruppi di lavoro, per non parlare del raccordo fra le istituzioni! Un'autentica libidine socio.psico.educativa degna delle prime innovazioni annunciate […]