Non ci sarebbero solo i crediti deteriorati – cresciuti in un anno da 22,2 a 39,3 milioni lordi – nel mirino di Bankitalia, che a inizio mese ha inviato due commissari ‘in affiancamento’ al Cda di Banca privata leasing, l’istituto reggiano che fa capo alla famiglia Spallanzani (e partecipata per il 9,2% da Bper). Secondo il quotidiano Milano Finanza l’attenzione di Bankitalia sarebbe data anche da uno scarso controllo interno che avrebbe portato asset-liability-mismatch (ovvero un disallineamento tra attività e passività) e da un’eccessiva esposizione verso un singolo cliente (più del 25% del patrimonio).
L’obiettivo dei commissari Maria Rosa Molino e Paolo Alessio è verificare se la redditività del gruppo è ancora solida e riorganizzare il controllo interno.
E’ quanto riporta Websim, escludendo comunque la possibilità di impatto, a livello di CET1r (ovvero solidità patrimoniale) per Bper, in considerazione della piccola partecipazione di minoranza nella società reggiana.
Leggi anche – In pancia a Bpl mezzo miliardo di risparmi






Ultimi commenti
Sempre articoli "completi" ricchi di "polpa" culturale, intrisi di rappresentazione di decenni. Come a solito Fangareggi e' sul pezzo, e' un personaggio "intriso" di cultura […]
Un buon risultato che incoraggia, anche per i giovani che possono avviare imprese. Il Governo dunque non è un disastro come dicono il Pd e
Lepore, una bella lettera di saluto alla citta' di Bologna e poi le dimissioni, e' tutto qui....
Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo