Prevenzione delle malattie da virus West Nile, ordinanza del Comune di Reggio

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A seguito delle indicazioni della Regione Emilia-Romagna, il Comune di Reggio Emilia ha emanato un’ordinanza al fine di prevenire le malattie da virus West Nile trasmesse da insetti e in particolare dalla zanzara Culex.

Le disposizioni dell’ordinanza – consultabile integralmente all’Albo pretorio comunale e sul sito web del Comune all’indirizzo www.comune.re.it/ambiente – sono in vigore fino al 31 ottobre 2020 e sono rivolte “a tutti i soggetti che a qualsiasi titolo organizzino manifestazioni che comportino il ritrovo di molte persone in ore serali e notturne in aree verdi pubbliche e/o private aperte”.

A loro “è fatto obbligo di effettuare preventivamente trattamenti straordinari con adulticidi secondo le modalità indicate dalle “Linee guida Regionali per un corretto utilizzo dei trattamenti adulticidi contro le zanzare”.

Fra le indicazioni:

– a cura del responsabile della manifestazione i residenti o frequentatori delle aree di trattamento, dovranno essere preavvisati con almeno 24 ore di anticipo circa la data e l’ora del trattamento (a mezzo altoparlante, e/o affissione di avvisi pubblici, e/o pubblicazione nella specifica pagina web del Comune riportando anche il nome del formulato insetticida utilizzato e la Scheda tecnica specifica).

– Il trattamento dovrà interessare aree verdi interne e perimetrali, viabilità di accesso ed interne, aree interne, superfici esterne delle strutture della manifestazione (stand, tecnostrutture, wc, etc.).

– Persone ed animali dovranno essere preventivamente allontanate dalle zone di intervento per evitare che possano venire a contatto con l’insetticida irrorato.

– Le porte e le finestre dovranno essere chiuse; in stand o tecnostrutture dovranno essere chiusi i teli perimetrali; dovrà essere rimossa eventuale biancheria lasciata ad asciugare.

– Alimenti e bevande, presenti nelle zone di intervento, durante il trattamento dovranno essere posti al chiuso o protette attraverso la copertura con teli plastici.

– Nel caso di contaminazioni di contenitori di alimenti, arredi e suppellettili dovrà essere effettuato un accurato risciacquo con abbondante acqua potabile per garantire l’eliminazione dei residui degli insetticidi.

– Nel caso di presenza di aree gioco si dovranno coprire con teli attrezzature, i giochi e gli arredi presenti all’esterno o lavarli accuratamente prima di renderli di nuovo fruibili; altrettanto dovrà essere fatto con il materiale d’uso che dovesse restare all’aperto durante il trattamento (sedie, tavolo, banchi etc.).

– All’ingresso della festa andrà posto un cartello informativo sull’avvenuto trattamento, in modo che i frequentatori possano scegliere di accedere o no alla manifestazione, e sull’attenzione a non venire a contatto con le aree verdi e le pareti della strutture della festa, in particolare con attenta sorveglianza dei minori di cui hanno responsabilità e di pari degli animali al seguito.

– I trattamenti devono essere effettuati nelle ore notturne e nelle prime ore del mattino; non bisogna effettuare il trattamento in presenza di brezza o raffiche di vento superiori a 8 km/h e sospenderlo in caso di pioggia.

– I trattamenti devono essere effettuati da personale/ditte abilitato. Devono essere utilizzati insetticidi a base di piretro (piretrine naturali) o piretroidi di sintesi anche in associazioni con piperonil butossido, senza solventi pericolosi, che rappresentano i biocidi a minor tossicità possibile per persone, animali non bersaglio ed ambiente. I principi attivi dovranno essere quelli autorizzati dal Ministero della Sanità e i prodotti commerciali dovranno essere utilizzati alle dosi e alle diluizioni riportate sull’etichetta rispettando le modalità d’uso, di conservazione e di smaltimento, nonché le avvertenze di pericolo riportate sull’etichetta e sulla scheda di sicurezza.

– Tali trattamenti in occasione di manifestazioni prolungate andranno ripetuti almeno settimanalmente.

I trattamenti adulticidi devono essere comunicati preventivamente, al fine di acquisirne il parere preliminare, al Servizio Igiene e sanità pubblica del dipartimento di Sanità pubblica, almeno 7 giorni prima della data prevista per l’effettuazione degli stessi.