Ufficiali e agenti di polizia giudiziaria della Digos di Parma e del centro operativo per la sicurezza cibernetica (polizia postale e delle comunicazioni Emilia Romagna di Bologna), nella giornata di giovedì, hanno dato esecuzione a un decreto di perquisizione e sequestro emesso dalla Procura della Repubblica di Parma a carico di un residente della stessa provincia per il quale si ipotizza il reato di “propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale etnica e religiosa”.
Le indagini erano state avviate nei mesi scorsi dopo una segnalazione degli organi di polizia giudiziaria che, da accertamenti compiuti sulla rete, avevano individuato su un social network popolare nel mondo filorusso un utente le cui esternazioni apparivano da subito riconducibili a posizioni politico-culturali ispirate all’ideologia neonazista, razzista, xenofoba ed antisemita.
Inoltre la persona oggetto di accertamenti sembrava collegata ad un gruppo operativo che appariva anch’esso di ispirazione neonazista. La particolarità della vicenda, la sua sostanziale unicità nel panorama parmense e la gravità dei contorni sono apparsi tali da suggerire un intervento.
Nel corso della perquisizione sono stati acquisiti elementi che sembrerebbero confermare – almeno limitatamente a questa fase investigativa- l’ipotesi di accusa: sono stati ritrovati testi, opuscoli e magliette che appaiono riconducibili all’ambiente neo-nazista.






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Quando prendo un bus a Reggio Emilia mi sento come al mercato di Città del Cairo. Dentro un bus è come stare in via Turri
Bene ha fatto il sindaco con la ordinanza relativa alla chiusura degli esercizi..... grazie finalmente il centro potrà vivere un po' più in pace grazie
Sarebbe utile sapere a chi fa capo Reggio Park o sono maliziosa se il mio sospetto è orientato verso una in.house della galassia cooperativa?
Ma dove vive questo sindaco, fatti di questo tipo non devono accadere a Reggio Emilia? Mio caro sindaco, sino a quando la sinistra sta dalla […]
Ha bè... il sindaco c'è allora, è tutti dite che non ha il pensiero per la sua città!! ma ciò che è successo alla stazione […]