Ancora un rinvenimento di droga in zona stazione a ReggioEmilia, a conferma che gli spacciatori per non farsi pizzicare in flagranza utilizzano vari espedienti.
L’altra mattina, i carabinieri, asiieme a una squadra di Bologna, durante un servizio di contrasto al degrado urbano e allo spaccio di sostanze stupefacenti, forti di alcune segnalazioni da parte di cittadini, si sono recati in via Eritrea. Giunti sul posto i militari hanno proceduto a un accurato sopralluogo dell’intera area circostante, rinvenendo occultato all’interno della cavità di un palo della luce un involucro termosaldato con circa 20 grammi hashish.
Tanti e diversificati sono i luoghi in cui viene nascosto lo stupefacente: le piante dei parchi, i rami degli alberi, le aiuole degli asili o sulle strade. Perfino i contatori del gas, dove nel recente passato i carabinieri hanno compiuto alcuni importanti sequestri di droga. Poi le cassette degli attrezzi di strutture abbandonate, fori di vecchi sfoghi dei fiumi, sugli pneumatici delle auto in sosta.






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