Nessun pronunciamento in attesa della definizione del pronunciamento penale. Queste la salomonica, ma abbastanza logica decisione della Corte federale d’appello della Figc su caso del calciatore del Genoa in prestito alla Reggiana, Manolo Portanova, che lo scorso 6 dicembre 2022 era stato condannato penalmente in primo grado a sei anni di reclusione per violenza sessuale di gruppo
L’udienza di oggi davanti alla Corte d’appello federale, a cui lo aveva rinviato il 19 gennaio scorso il collegio di garanzia del Coni, doveva decidere sulla proposta di radiazione o, in subordine, di cinque anni di squalifica. Ma i giudici hanno sospeso il giudizio “sino alla formazione del giudicato in sede penale”.
Ieri l’Associazione Vittime di Falsi Abusi aveva annunciato di avere scritto “una lettera-appello alla Corte Federale d’Appello Figc, condividendo con la giustizia sportiva i dubbi già espressi pubblicamente circa le contraddizioni e interpretazioni nebulose che ruotano attorno alla denuncia nei confronti del calciatore della Reggiana Manolo Portanova. Dubbi che, se sviscerati approfonditamente, potrebbero portare all’innocenza del giovane calciatore”.
Spiega l’Associazione: “Continuare a ignorare quanto esposto e documentato”, si legge nella missiva inviata ai Giudici, “espone non solo il signor Manolo Portanova ad essere vittima due volte, ma anche la Vostra Ecc.ma Corte Federale stessa a un errore irreparabile sotto tutti i punti di vista, qualora assecondasse la richiesta della Procura Generale dello Sport che pervicacemente insiste nel condannare una promessa del calcio italiano prima ancora che la Giustizia ordinaria abbia terminato il proprio iter di tre gradi, diritto costituzionalmente garantito”.
“Qualora emerga in Appello che Manolo Portanova è innocente, la vostra eventuale squalifica ora che effetto avrebbe? Cosa accadrebbe alla vita di questo ragazzo? Chi restituirebbe a questo essere umano la sua dignità? I sogni irrimediabilmente infranti? Pensateci! Dalla Vostra decisione dipende la possibilità per una persona di perdere tutto, pur non essendo stato riconosciuta la sua colpevolezza in via definitiva”, proseguiva l’appello.
L’Associazione Vittime di Falsi Abusi, tramite il proprio legale Avv. Marina Bortolani, ha inoltre depositato un esposto presso la Procura di Siena per comprendere definitivamente non tanto l’innocenza o colpevolezza di Manolo Portanova, a cui sono chiamati altri giudici, ma la corrispondenza delle dichiarazioni esternate dalla presunta vittima in sede di querela con la documentazione agli atti.






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Concordo!!!
La sinistra italiana fa parte delle sinistre europee. Loro pensano di fare il bene del popolo ma il popolo non li capisce perchè si tratta […]
Che bello leggere chi riesce a trasformare i "ma andate a cagare!" che ti frullano in testa in ragionamenti articolati, intelligenti e ben scritti. Possiamo
Grazie per il contributo. Credo che lei abbia elencato tutti i motivi per i quali anche stavolta voterò PD la prossima volta
Devono esistere i "principi non negoziabili", o "non manipolabili" come li definiva Papa Benedetto XVI°, per un cattolico in politica. Non manipolabili nel senso che […]