Le aziende con meno di 15 dipendenti potranno sostituire temporaneamente il lavoratore senza green pass. E lo stop allo stipendio scatta fin dal primo giorno in cui il dipendente si presenta sul luogo di lavoro privo del certificato. Sono i primi chiarimenti arrivati da Palazzo Chigi dopo il decreto legge approvato ieri. C’è ora un mese di tempo per sciogliere i tanti nodi che il provvedimento consegna alle amministrazioni pubbliche e alle imprese private: dall’incrocio dell’obbligo del Green pass con il ritorno al lavoro in presenza alla difficile organizzazione dei servizi di forze dell’ordine e vigili del fuoco, all’allungamento della validità del tampone molecolare fino a 72 ore contestato dagli esperti. Intanto, c’è stato il via libera dal Consiglio di Stato alla certificazione, la cui richiesta non viola la privacy ed è legittima.






Ultimi commenti
Concordo!!!
La sinistra italiana fa parte delle sinistre europee. Loro pensano di fare il bene del popolo ma il popolo non li capisce perchè si tratta […]
Che bello leggere chi riesce a trasformare i "ma andate a cagare!" che ti frullano in testa in ragionamenti articolati, intelligenti e ben scritti. Possiamo
Grazie per il contributo. Credo che lei abbia elencato tutti i motivi per i quali anche stavolta voterò PD la prossima volta
Devono esistere i "principi non negoziabili", o "non manipolabili" come li definiva Papa Benedetto XVI°, per un cattolico in politica. Non manipolabili nel senso che […]