“Il lavoro si cura: il valore delle professioni socioassistenziali e sanitarie per il futuro dei servizi per la non autosufficienza”: è questo il tema scelto dalla Federazione diocesana servizi anziani (Fe.Di.S.A.) per l’ultimo degli appuntamenti con i quali sta celebrando i suoi primi 25 anni di attività. Il convegno è in programma giovedì 23 ottobre alle 14.45 nella sala convegni di Confcooperative Terre d’Emilia a Reggio.
Nata nel 2000 dalla collaborazione tra la diocesi di Reggio Emilia-Guastalla e la Confcooperative provinciale, la federazione oggi associa 17 strutture per anziani e disabili collocate in 14 comuni reggiani, con più di 800 posti residenziali e semiresidenziali e 600 operatori.
Dopo aver affrontato temi come la spiritualità e l’innovazione sociale nelle strutture di accoglienza, Fedisa ha ritenuto importante approfondire anche il valore che esprimono (e le sfide che affrontano) coloro che ogni giorno si prendono cura delle persone fragili, con particolare riferimento a quegli aspetti emotivi che spesso non sono adeguatamente considerati e valorizzati: “Parliamo di professionisti – ha spiegato Fedisa – in cui le competenze professionali sono un insieme di conoscenze, di tecniche, ma anche di attenzioni e di passioni per la cura che davvero rappresentano una sfida costante e richiedono rigenerazioni continue delle motivazioni”.
Proprio di questo, dunque, si parlerà nel convegno in Confcooperative. L’apertura dei lavori è affidata alla responsabile della delegazione reggiana della centrale cooperativa Anna Colombini; seguiranno gli interventi di Vanna Iori (componente del comitato di indirizzo dell’Istituto Giuseppe Toniolo), Simona Nicolini (consulente e ricercatrice in “Saperi all’opera” e componente del comitato Fedisa Academy), Daniela Mecugni (presidente del corso di laurea in Infermieristica della sede reggiana di Unimore) e Nadia Mazzocchi (account manager di CooperJob Agenzia per il Lavoro). L’incontro sarà moderato dal giornalista Lorenzo Benassi Roversi.






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