Sequestati complessivamente 5.336 chilogrammi di carne suina lavorata (salame, culatta di prosciutto, pancetta, tranci di coppa, guanciale) del valore di 56.100 euro. Ed elevate diffide e sanzioni per 5.500 euro.
Sono i risultati dell’operazione ‘Barbecue’, proseguita nei giorni scorsi con i controlli del Reparto Tutela Agroalimentare (Rac) di Parma sulla filiera zootecnica e sui marchi di qualità. Sono stati ispezionati diversi salumifici e prosciuttifici al fine di constatare la corretta etichettatura in ottemperanza a quanto disposto dal Decreto Ministeriale 6 agosto 2020. La norma prevede – informa una nota – l’indicazione del luogo di provenienza della carne suina (macinata, separata meccanicamente e preparazioni). Dai controlli sono state riscontrate irregolarità in alcuni salumifici delle provincie di Bologna, Piacenza, Reggio Emilia e Verona, da qui il sequestro di oltre 5mila chilogrammi di carne suina lavorata.






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a dirla tutta l'Europa è genuflessa da almeno 40 anni nei confronti di chi apertamente osteggia e, peggio, ritiene normale l'eliminazione dello Stato d'Israele....ne abbiamo
Con la solita tracotanza, il PD reggiano se la canta e se la suona: il sindaco ha chiesto scusa, "caso chiuso". La sempre imparziale informazione reggiana […]
almirante da laggiù si starà facendo anch'egli una serie di domande...
ah beh se pretendono le scuse allora è cosa da non dormirci...dai su inginocchiamoci come facciamo sempre
seguo da sempre i servizi di Abc7NY e caspita proprio ora che parlano della mia città mi sono perso l'inchiesta di stacey