Dieci grandi cantieri pronti a partire in altrettanti Comuni della Riviera adriatica tra Rimini e Comacchio, nel ferrarese, che rivoluzioneranno la Costa dell’Emilia-Romagna rendendola più bella e attrattiva per turisti e residenti.
Con un impegno della Giunta regionale pari a 20 milioni di euro è stata approvata la graduatoria finale del bando per la rigenerazione e la riqualificazione di tratti del lungomare da vivere tutto il tempo dell’anno. A questi fondi la Regione ha deciso di aggiungere risorse per ulteriori 12,5 milioni di euro portando così l’investimento complessivo a oltre 32,5 milioni: somma che permetterà di finanziare tutti i progetti ammessi entro il 2021.
Gli interventi sono stati presentati mercoledì dal presidente della Regione, Stefano Bonaccini, e dall’assessore regionale al Turismo, Andrea Corsini, insieme a sindaci e assessori dei Comuni interessati, nelle province di Rimini, Forlì-Cesena, Ravenna e Ferrara.
“Niente nasce per caso e l’attenzione per i territori è per noi una priorità- afferma Bonaccini-, puntiamo sulla bellezza della nostra Riviera non solo come volano per creare buona occupazione, ma anche come luogo, oltre alla naturale vocazione balneare, da vivere tutto l’anno, che è parte della nostra identità culturale e paesaggistica. In questo senso, il lungomare può diventare spazio capace di aggregare la comunità- prosegue il presidente- e di promuovere anche stili di vita sani e corretti. La riqualificazione di questi snodi tra la spiaggia e le città può contribuire a delineare nuovi percorsi benessere per attività sportive e ricreative, nel rispetto della sostenibilità degli interventi e della cura per l’ambiente. Vogliamo far crescere l’offerta e i servizi delle nostre città costiere senza pregiudicare il delicato equilibrio ambientale e l’ecosistema degli arenili e dell’entroterra. Grazie ai progetti indicati dai sindaci dei Comuni e al lavoro di squadra coi territori- chiude il presidente- restituiremo a cittadini e turisti un lungomare rivoluzionato e attrattivo che diventerà un vero e proprio simbolo della nostra costa”.
Il contributo regionale, di misura variabile a seconda del posizionamento del progetto in graduatoria è compresa tra il 70% e l’80% della spesa ammissibile, fermo restando i casi in cui i Comuni hanno richiesto il contributo in una percentuale inferiore.
“È la più grande operazione di riqualificazione del prodotto balneare messa in campo nella nostra regione- sottolinea Corsini-. Con questo provvedimento che si aggiunge al bando da 25 milioni di euro per la rigenerazione degli alberghi e delle strutture ricettive diamo un ulteriore e forte impulso al turismo dell’Emilia-Romagna. Al fianco dei Comuni e delle associazioni di categoria vogliamo fare della nostra costa un tratto sempre più distintivo e attrattivo per i mercati nazionali e internazionali. E per competere in un settore in grande evoluzione come questo- chiude l’assessore-, dobbiamo puntare sempre più a uno sviluppo sostenibile in grado di fornire servizi all’avanguardia e alla portata delle diverse esigenze dei viaggiatori”.






Ultimi commenti
Ma cosa state a sorprendervi... è soltanto la vostra percezione!
Ma per carità... che triste/tristo e inqualificabile parassitismo
Il problema è che sono considerati più gli immigrati che il popolo italiano. In questo periodo non abbiamo nessuno che ci aiuta ne destra e
Importante è far parlare, le soluzioni non hanno importanza
la prima che hai detto....sicuramente. Perche' delinquenza ed insicurezza sono per lo piu' percezioni soggettive. Segui la dottrina di Don Massari ed accogli anche tu