A Nonantola l’addio a Monica Esposito, morta nell’attentato del 16 maggio a Modena

Monica Esposito Nonantola – FB

Nella mattinata di martedì 28 luglio un migliaio di persone si sono ritrovate nell’abbazia di Nonantola per i funerali di Monica Esposito, la donna di 55 anni che era stata tra le persone investite dall’auto di Salim El Koudri durante l’attentato dello scorso 16 maggio nel centro storico di Modena.

La cinquantacinquenne, travolta mentre passeggiava insieme al marito Angelo, a sua volta rimasto gravemente ferito, in un primo momento era stata portata in condizioni critiche all’ospedale Maggiore di Bologna, poi nelle scorse settimane era stata trasferita all’ospedale Civile di Baggiovara, dove è infine deceduta il 22 luglio, dopo oltre due mesi di agonia.

L’ultimo saluto è stato accompagnato dalle note della musica di Vasco Rossi, da applausi e da decine di palloncini bianchi fatti volare in cielo. Alle esequie erano presenti anche il marito e i figli, il più piccolo dei quali ha ricordato la mamma con un messaggio commovente: “L’ultima cosa che mi hai detto era di studiare. E mi sono diplomato ma senza i tuoi occhi addosso. So che sarai sempre il mio angelo”. Nel giorno dei funerali di Monica Esposito, è stato proclamato il lutto cittadino a Modena, a Nonantola e a Ravarino.



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