“Estrema lucidità. Inusitata freddezza esecutiva. Sconcertante assenza di scrupoli o remore.
Apparente mancanza di qualunque ripensamento, oltre che di sfrontatezza. Inaffidabilità totale nelle relazioni personali, anche più intime. Eccezionali capacità sia di nascondimento dei propri misfatti sia di mistificazione e dissimulazione. Mancanza di partecipazione e di compassione”.
Chiara Petrolini non può restare agli arresti domiciliari per “l’estrema pericolosità sociale”. Questo dicono le motivazioni depositate dai giudici del Tribunale del Riesame di Bologna, che, accogliendo in modo integrale l’appello del pubblico ministero, chiedono il carcere per Chiara Petrolini, la 21enne di Vignale di Traversetolo (Parma), indagata per duplice omicidio pluriaggravato e soppressione di cadaveri.
La Procura di Parma, in una nota, ha ripercorso tutta la vicenda dell’ordinanza arrivando fino alle conclusioni del tribunale, dove Chiara Petrolini, viene descritta e indicata come una persona estremamente pericolosa e lucida che ha manifestato una “apparente mancanza di qualunque ripensamento, oltre che di sfrontatezza” sulla quale i genitori non potrebbero esercitare un adeguato controllo.






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"Probabilmente il peggior sindaco di Reggio Emilia della storia". L'avverbio in questa frase è del tutto superfluo.
Tutto giustissimo, cara sig.ra, ma è un po’ tardi per scendere in piazza. Il sistema per cambiare le cose esiste: si chiama VOTO ma pedissequamente
Un altro carico sulle s.palle di chi paga. Le varie addizionali IRPEF dove finiscono, allora?
Verissimo ciò che lei afferma e la questione dei passaggi a livello non è certamente tema secondario sommato all’immobilismo nei confronti della circolazione stradale nell’esagono […]
53,5%?!? Ma stiamo scherzando? In un paese normale dovrebbe essere sotto il 5% per come ha governato la città. Probabilmente il peggior sindaco di Reggio […]