Dopo il decesso della zebra Achille il 5 agosto scorso, un esemplare maschio di un anno e cinque quintali di peso, fuggito per circa 24 ore nelle campagne in provincia di Reggio Emilia, nella zona di Bibbiano, e poi arresosi per stanchezza, l’Aidaa (Associazione italiana difesa animali e ambiente) insiste con la procura di della Repubblica di Reggio Emilia
Gli animalisti, dopo avere inviato sabato scorso un esposto-denuncia, hanno fatto lo stesso anche lunedì 9 di agosto, con firma del presidente Lorenzo Croce. Si tratta di un esposto contro ignoti per presunto maltrattamento di animali e di omessa custodia.
L’associazione chiede in particolare alla Procura reggiana di “verificare eventuali omissioni sia da parte del proprietario sia delle altre persone che erano incaricate di custodire la zebra Achille che fuggita dal recinto, ha terminato la sua corsa nei campi di San Bartolomeo in provincia di Reggio Emilia. L’animale era poi morto poche ore dopo per cause che saranno ufficialmente rese note dall’autopsia, anche se nelle ultime ore si sono diffuse voci su diverse patologie di cui sarebbe stata affetta la zebra. E conclude Aidaa: “Notizie lasciate trapelare dopo la presentazione della nostra denuncia” .






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a dirla tutta l'Europa è genuflessa da almeno 40 anni nei confronti di chi apertamente osteggia e, peggio, ritiene normale l'eliminazione dello Stato d'Israele....ne abbiamo
Con la solita tracotanza, il PD reggiano se la canta e se la suona: il sindaco ha chiesto scusa, "caso chiuso". La sempre imparziale informazione reggiana […]
almirante da laggiù si starà facendo anch'egli una serie di domande...
ah beh se pretendono le scuse allora è cosa da non dormirci...dai su inginocchiamoci come facciamo sempre
seguo da sempre i servizi di Abc7NY e caspita proprio ora che parlano della mia città mi sono perso l'inchiesta di stacey