Giovedì 9 settembre presso il cortile della Rocca dei Gonzaga Gad Lerner, giornalista e scrittore, interverrà sul tema “Identità plurali. Quali relazioni per il nostro futuro?”.
Gad Lerner è nato a Beirut nel 1954 da una famiglia ebraica che ha dovuto lasciare il Libano dopo soli tre anni, trasferendosi a Milano. Come giornalista, ha lavorato nelle principali testate italiane da inviato o con ruoli di direzione. Dal maggio 2020 è al Fatto Quotidiano. Ha ideato e condotto vari programmi d’informazione televisiva alla Rai, La7 e Laeffe. Ha diretto il Tg1. Le sue ultime trasmissioni d’inchiesta sono “Operai” e Ricchi e poveri. Tra i titoli pubblicati: Operai (1988, 2010) e Tu sei un bastardo. Contro l’abuso delle identità (2005), Scintille (2009), Concetta. Una storia operaia (2017), L’infedele (2020). Gar Lerner sarà intervistato dal giornalista Pierluigi Senatore; introduzione musicale a cura di Artù APS.
Ultimo appuntamento di settembre con le scrittrici Chaimaa Fatihi e Abdel Quader Sumaya che terranno la conferenza “Identità e donne” (martedì 14 settembre).
Tutte le conferenze si terranno presso il cortile della Rocca dei Gonzaga, con inizio alle 20.30. L’ingresso a tutte le conferenze è gratuito, su prenotazione obbligatoria entro il giorno precedente l’evento al 331/3567073 (da lunedì al sabato dalle 9 alle 13; dopo le 13 solo whatsapp). Per accedere alle conferenze è necessario esibire il green pass.






Ultimi commenti
Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo
C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.
Sembrano persone pacifiche alle quali è chiesto, in Italia, di non contrastare la nostra Costituzione. Tuttavia anche a loro è possibile parlare del Vangelo.