A Corniglio giornata impegnativa per il Soccorso alpino: portati in salvo 4 escursionisti in difficoltà

Soccorso Alpino intervento

Quella di domenica 5 settembre è stata una giornata molto impegnativa per il Soccorso alpino e speleologico della stazione monte Orsaro.

Nel primo pomeriggio, poco prima delle 14.30, il 118 ha attivato la squadra per una persona di 59 anni che si è trovata in difficoltà sul monte Scala. L’escursionista, proveniente di Parma, era andato a fare una passeggiata nella zona del lago Scuro, che si trova all’interno del parco dei cento laghi, nel territorio comunale di Corniglio: durante la salita l’uomo, arrivato in una zona caratterizzata da rocce e strapiombi, è stato colto dal panico e ha deciso di fermarsi e chiedere aiuto.

Il 118 ha inviato sul posto la squadra del Soccorso alpino e i vigili del fuoco, mentre in zona si trovava già un tecnico che ha iniziato a salire verso il lago Scuro. Contemporaneamente i vigili del fuoco hanno fatto decollare da Bologna il loro elicottero. A raggiungere per primi l’escursionista in difficoltà sono stati due tecnici del Cnsas, mentre l’elicottero ha fatto sbarcare un soccorritore con il verricello. Dopo aver valutato che non fossero sopraggiunti problemi di tipo sanitario, il 59enne è stato riaccompagnato ai Lagoni dal personale del Soccorso alpino.

A metà pomeriggio, intorno alle 17.30, il Soccorso alpino ha dovuto effettuare un altro intervento, questa volta per soccorrere una ragazza di 28 anni (residente in provincia di Parma) che era stata colta da malore sul monte Marmagna, nei pressi della croce collocata in vetta. Il 118 ha inviato sul posto la squadra del Soccorso alpino e un’ambulanza e ha fatto decollare da Pavullo nel Frignano l’elicottero del 118 con a bordo un tecnico del Cnsas.

La ragazza era in compagnia di un’amica di 21 anni e di un ragazzino di 13 anni (anch’essi residenti in provincia di Parma) e quattro cani. Nonostante l’orario, la direzione degli impianti di risalita ha tenuto attiva la seggiovia per facilitare la salita in quota dei soccorritori. L’elicottero, arrivato sul posto, ha fatto sbarcare il personale a bordo: dopo la valutazione della situazione da parte dell’anestesista, la 28enne è stata caricata sull’elicottero ed è stata accompagnata fino alla piazzola di Lagdei, dove ad attenderla c’era l’ambulanza, che l’ha poi trasferita all’ospedale di Parma.

Nel frattempo l’amica ha iniziato la discesa a piedi verso il lago Santo insieme al ragazzino e ai cani. Giunti in un tratto dove si accentua la pendenza, tuttavia, i due sono stati presi dal panico, si sono fermati e hanno chiesto a loro volta aiuto al 118. A quel punto un tecnico del Cnsas territoriale è salito sull’elicottero ed è stato portato in quota: una volta raggiunto il gruppetto, il tecnico ha preso in custodia e accompagnato a valle il minore; contemporaneamente altri due tecnici sono saliti con la seggiovia e hanno raggiunto la 21enne – rimasta con i quattro cani – per accompagnarla fino ai Lagoni.



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