Khalil Laamane, ex marito, di Ghizlan El Hadraoui, badante 37enne marocchina residente a Modena trovata ieri carbonizzata nella sua auto, è in stato di fermo perché indiziato di aver ucciso la donna. La vittima sarebbe stata colpita con quattro coltellate alla schiena dall’uomo che non accettava la separazione decisa dalla vittima alcuni mesi fa. Laamane era stato interrogato a lungo ieri in Questura e ora è indagato per omicidio premeditato.
Nei suoi confronti, ha spiegato il procuratore capo di Modena Lucia Musti, non risultano denunce pregresse da parte della donna. L’indagato si è sbarazzato del portachiavi della vittima, poi rinvenuto dagli inquirenti e questo elemento è stato determinante per le indagini, poiché il portachiavi, come il cellulare, era sparito dalla borsa della donna.






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Concordo!!!
La sinistra italiana fa parte delle sinistre europee. Loro pensano di fare il bene del popolo ma il popolo non li capisce perchè si tratta […]
Che bello leggere chi riesce a trasformare i "ma andate a cagare!" che ti frullano in testa in ragionamenti articolati, intelligenti e ben scritti. Possiamo
Grazie per il contributo. Credo che lei abbia elencato tutti i motivi per i quali anche stavolta voterò PD la prossima volta
Devono esistere i "principi non negoziabili", o "non manipolabili" come li definiva Papa Benedetto XVI°, per un cattolico in politica. Non manipolabili nel senso che […]