Ancora poche ore e Modena saprà chi, il prossimo giugno, il centrosinistra candiderà a sindaco. Per domani, giovedì, è infatti in programma l’assemblea del Pd che dovrebbe (forse) indicare il successore di Gian Carlo Muzzarelli. Dopo mesi di polemiche, tensioni e sondaggi e – soprattutto – dopo il pranzo del disgelo dell’altro giorno di Mezzetti a casa di Muzzarelli con tanto di post social, e la benedizione – semmai ci fossero stati dubbi – da parte del governatore Bonaccini a margine dell’inaugurazione di un asilo a Campogalliano (“Si tratta di uno straordinario amministratore pubblico, sarebbe certamente una scelta importante, una persona di grande qualità”) sembra proprio che il 60enne ex assessore regionale abbia la strada spianata e possa evitare anche le paventate primarie.






Ultimi commenti
Concordo!!!
La sinistra italiana fa parte delle sinistre europee. Loro pensano di fare il bene del popolo ma il popolo non li capisce perchè si tratta […]
Che bello leggere chi riesce a trasformare i "ma andate a cagare!" che ti frullano in testa in ragionamenti articolati, intelligenti e ben scritti. Possiamo
Grazie per il contributo. Credo che lei abbia elencato tutti i motivi per i quali anche stavolta voterò PD la prossima volta
Devono esistere i "principi non negoziabili", o "non manipolabili" come li definiva Papa Benedetto XVI°, per un cattolico in politica. Non manipolabili nel senso che […]