Venerdì 27 marzo, alle 11.50 il sindaco Gian Carlo Muzzarelli raggiungerà il vescovo Don Erio Castellucci al cimitero di San Cataldo dove il vescovo si reca per un momento di raccoglimento e una benedizione per il “venerdì della Misericordia” della Chiesa italiana.
“L’intenzione – spiega monsignor Castellucci, rimarcando le parole della Conferenza Episcopale Italiana – è quella di affidare alla misericordia del Padre tutti i defunti di questa pandemia, nonché di esprimere anche in questo modo la vicinanza della Chiesa a quanti sono nel pianto e nel dolore. Le comunità cristiane, pur impossibilitate alla vicinanza fisica, non fanno mancare la loro prossimità di preghiera e di carità”.
Alle 12 le campane della Chiesa di san Cataldo e delle altre chiese della città suoneranno. “Fermiamoci tutti per un minuto di raccoglimento dedicato a tutte le persone che soffrono: per quelli che stanno lottando contro il virus e per coloro che la malattia ha strappato alla nostra comunità privandole anche del sollievo di trascorrere gli ultimi istanti circondati dall’affetto dei propri cari”. E’ l’invito rivolto dal sindaco Gian Carlo Muzzarelli ai modenesi “per esprimere vicinanza ai malati e ai familiari delle vittime in giorni in cui non possiamo nemmeno celebrare i funerali come vorremo”.







Ultimi commenti
ma come mai in tutte le foto i bambini sono caucasici ? Non e' neanche lontanamente la fotografia "reale" di Reggio e dell'Italia di oggi..... quando accompagno
A fronte del pacchetto per abortire, il semplice buonsenso suggerisce di aborrire le su.esposte innovazioni mordi e fuggi in pausa pranzo. Incommentabili. Di questo
Ai bambini/bambine, piccoli esseri umani in erba, serve anche coltivare la parte spirituale che è quella che eleva al di sopra del mondo animale le […]
La nipote di Sandokan ha la singolare capacità di irritare ogni volta che (inutilmente) apre bocca. Il burdigone con difficoltà deambulatorie oggi non si è
No mi dispiace Reggio è pure Matildica e tutto lo fa ancora sentire... persino la famiglia materna di Loris Malaguzzi lo dimostra. Nobiltà di mente