Il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc) ha aggiornato la mappa dei contagi di nuovo coronavirus in Europa alla data del 9 dicembre, evidenziando l’ennesimo peggioramento della situazione in tutto il continente rispetto alla rilevazione della settimana precedente.
Non fa eccezione l’Italia, che pure – insieme alla Spagna e alla Romania – è l’unica nazione europea monitorata con ancora regioni in zona gialla, colore che contraddistingue i territori dove la circolazione del virus è ancora moderata: sono rimasti in questa fascia Umbria, Molise (migliorato rispetto alla zona rossa della settimana precedente), Puglia, Sicilia e Sardegna, mentre il resto del territorio italiano – compresa l’Emilia-Romagna – è in zona rossa (incidenza elevata: Piemonte, Liguria, Lombardia, provincia autonoma di Trento, ER, Toscana, Marche, Abruzzo, Lazio, Campania, Basilicata e Calabria) o in zona rosso scuro (la più preoccupante, dove il virus Sars-Cov-2 sta circolando a livelli molto elevati: è il caso di Valle d’Aosta, provincia autonoma di Bolzano, Friuli-Venezia Giulia e la new entry Veneto).
Il sistema di monitoraggio è basato sui dati trasmessi dagli Stati membri dell’Unione europea al sistema Tessy (The European Surveillance System), ma è indipendente dal sistema dei colori previsto dalla legislazione italiana, che vede l’Emilia-Romagna ancora in zona bianca.
Anche nel resto d’Europa, nel frattempo, la situazione dei contagi è ulteriormente peggiorata, con la mappa dell’Ecdc che continua purtroppo a contraddistinguersi per la presenza di numerosi territori nazionali ancora in zona rossa, se non addirittura in zona rosso scuro.
Si segnalano, in negativo, molte nazioni interamente in rosso scuro: l’Islanda, l’Irlanda, il Belgio, i Paesi Bassi, il Lussemburgo, la Danimarca, le tre repubbliche baltiche (Estonia, Lettonia e Lituania), la Polonia, la Repubblica Ceca, la Slovacchia, l’Austria, il Liechtenstein, l’Ungheria, la Slovenia, la Croazia, la quasi totalità della Grecia (ad eccezione di qualche isola) e Cipro.
Sono ormai quasi completamente contraddistinte dal colore rosso scuro (e con il resto del territorio di colore rosso) la Germania e la Francia, e in buona parte la Norvegia; hanno poche regioni di colore rosso scuro anche Spagna e Bulgaria, con il resto dei rispettivi territori nazionali invece in zona rossa.
È zona rossa integrale, invece, in Finlandia, Svezia, Portogallo e a Malta.







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