2 milioni e 850mila euro per il territorio reggiano. Il consiglio generale della Fondazione Manodori ha definito l’obiettivo delle erogazioni, in crescita rispetto a quello dello scorso anno, e ha indicato le linee guida di gestione e le priorità degli interventi per il 2024.
“In questi ultimi anni – ha detto il presidente, Leonello Guidetti – la Fondazione Manodori ha erogato contributi in maniera costante attestandosi indicativamente a tre milioni l’anno e ha mantenuto il proprio impegno per la nostra comunità, intervenendo a favore di situazioni di svantaggio e vulnerabilità. Allo stesso modo, grazie ad un’oculata gestione e al percorso di diversificazione degli investimenti, ha raggiunto un’adeguata stabilità finanziaria e del patrimonio”.
Interventi per il welfare, l’educazione, la salute pubblica, l’arte e la cultura. Verranno privilegiate le iniziative organizzate in rete tra soggetti diversi, in grado di generare altre risorse e il coinvolgimento di tutta la collettività.
Sono in fase di realizzazione i progetti nati dal bando per il welfare promosso l’anno scorso per favorire percorsi tesi a far fronte a necessità emergenti in ambito sociale.
Anche nel nostro territorio, sono sempre più evidenti le difficoltà dei settori dell’educazione e della salute pubblica, a cui verrà data una particolare attenzione per affrontare le problematiche che si stanno attraversando e che rischiano di mettere in affanno i nostri presidi educativi e i servizi sanitari.
“La nostra società sta cambiando molto velocemente – ha aggiunto Guidetti – occorre quindi adeguare le risposte in tal senso perché siano efficaci e sostenibili. Continueremo a dare il nostro aiuto alle scuole, ai presidi ospedalieri e sanitari, agli enti pubblici, alle parrocchie e al mondo del volontariato e della cooperazione sociale, senza dimenticare comunque i soggetti attivi nella gestione dei luoghi di cultura, come teatri e musei. Molti sono in difficoltà in questa fase critica che va attraversata insieme”.
È stata riconfermata l’adesione al fondo nazionale per il contrasto alla povertà educativa di bambini e adolescenti e, di recente, è stato lanciato un fondo per la Repubblica Digitale che sostiene progetti rivolti alla formazione informatica, finalizzati a diminuire il divario del nostro Paese in quest’ambito rispetto al resto d’Europa.
Per il prossimo anno, si prevede una crescita economica moderata e la dinamica dei mercati potrebbe stentare a stabilizzarsi. A causa di tale andamento e di uno scenario di incertezze per il futuro, influenzato dal quadro geopolitico internazionale, la Fondazione Manodori ha improntato la gestione del patrimonio e degli investimenti ad una particolare cautela, ridisegnando il percorso di diversificazione del proprio portafoglio per limitare quanto più possibile l’impatto della volatilità dei mercati.
“In quest’ottica, – precisa Guidetti – compatibilmente con le condizioni di mercato, verranno impostati piani operativi e tempistiche coerenti con la conservazione del patrimonio e la stabilità delle erogazioni”.
Prosegue a pieno regime l’utilizzo di tutti gli spazi di Palazzo da Mosto che attualmente ospita mostre ed iniziative didattiche e culturali gestite dalla Fondazione Palazzo Magnani, aule di studio dell’Istituto di Studi Musicali Peri-Merulo e uno studentato in appoggio alla sede reggiana dell’Università di Modena e Reggio Emilia.
È stato inoltre rinnovato il consiglio d’amministrazione della Fondazione Manodori. Sono stati eletti Daniele Cottafavi, Marco Ferrari e Luigi Grasselli. Riconfermata Celestina Tinelli.
Il consiglio d’amministrazione è presieduto dal presidente.
Daniele Cottafavi e Luigi Grasselli, consiglieri uscenti dal consiglio generale, saranno sostituiti a partire dall’accettazione della carica.
Nuovo consiglio d’amministrazione
Daniele Cottafavi, dirigente scolastico, presidente della rete degli istituti comprensivi della provincia di Reggio Emilia. Ha partecipato a progetti educativi per la prevenzione della dispersione scolastica e sulle competenze di cittadinanza, è attivo nel volontariato sociale.
Marco Ferrari, agente generale di compagnie di assicurazioni, socio fondatore della cooperativa sociale Il Giro del Cielo impegnata nella formazione di bambini, adolescenti, famiglie, e presidente dell’Istituto Artigianelli e del Gruppo Diocesano di Servizio.
Luigi Grasselli, docente e vicedirettore presso il dipartimento di Scienze e Metodi dell’Ingegneria dell’Università di Modena e Reggio Emilia. É stato prorettore e membro del consiglio d’amministrazione e del nucleo di valutazione di Unimore. É autore di numerosi contributi e ricerche nel campo della divulgazione scientifica.
Celestina Tinelli, iscritta dell’Ordine degli Avvocati di Reggio Emilia, di cui è stata presidente, fa parte di consigli in ambito giuridico e per il diritto di famiglia, tra cui il Comitato di Presidenza dell’associazione ‘Vittorio Bachelet’ presso il Csm. È stata fondatrice della Camera Penale di Reggio Emilia e responsabile per la formazione e la scuola.






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Condivido in pieno la tua considerazione!
Lasciamoli crescere tranquilli nella carriera di criminali ab ovo....da coccolare, così prepariamo una nuova generazione: non sia mai che si perda un giro di gang.
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