Cgil, Cisl e Uil dei Vigili del fuoco hanno indetto per venerdì 15 novembre una giornata di mobilitazione della categoria organizzando uno sciopero con presidio in corso Garibaldi, davanti alla prefettura di Reggio.
L’iniziativa ha origine dalla vertenza unitaria dello scorso mese di giugno, nella quale sono state rappresentate al governo le diverse problematiche che riguardano i vigili del fuoco e il servizio da assicurare alla cittadinanza. In particolare sono stati oggetto di discussione: la valorizzazione del lavoro dei vigili del fuoco dal punto di vista retributivo e previdenziale; una maggior tutela e garanzia per quanto riguarda gli infortuni e le malattie professionali tipiche; la richiesta di un reale riconoscimento della specificità e dell’alta professionalità dei Vigili del fuoco; le risorse per il rinnovo del contratto di lavoro; il potenziamento degli organici.
In ambito provinciale, hanno sottolineato Luca Incerti, Mirco Bertani e Riccardo Ribechini dei Vigili del fuoco di Cgil, Cisl e Uil, “vogliamo segnalare ancora una volta la cronica e grave carenza di uomini e mezzi, una situazione che rende sempre più difficoltoso il nostro lavoro. Poiché le richieste portate davanti al governo non sembrano trovare il giusto riscontro nella legge di bilancio in discussione in Parlamento, come sindacati siamo costretti a far sentire il forte disagio e le criticità dei Vigili del fuoco a tutti i cittadini e al governo attraverso una mobilitazione unitaria”.






Ultimi commenti
Il problema è che sono considerati più gli immigrati che il popolo italiano. In questo periodo non abbiamo nessuno che ci aiuta ne destra e
Importante è far parlare, le soluzioni non hanno importanza
la prima che hai detto....sicuramente. Perche' delinquenza ed insicurezza sono per lo piu' percezioni soggettive. Segui la dottrina di Don Massari ed accogli anche tu
pure Kobe Bryant fu accusato di stupro, chiediamo allora eventuali provvedimenti per togliere murales, piazze ecc... intitolati a Black Mamba.
Welcome to Eurabia!!!!!!! Avanti cosi', tutti uniti, di passo svelto e mano nella mano, verso un nuovo Medio Evo. Sublime!