Sarà ripristinata a partire dal prossimo 17 marzo la fermata di Pieve Rossa, sulla linea ferroviaria Reggio-Guastalla; anche se soltanto per due treni, uno la mattina presto (treno 90169 Guastalla-Reggio Emilia 6.20 – 7.16) e l’altro nel primo pomeriggio (treno 901802 Reggio San Lazzaro-Guastalla 14.16 – 15.19).
È una delle novità emerse dal tavolo di lavoro istituito per far fronte alle criticità legate alla puntualità del servizio lungo la linea, tavolo che coinvolge la Regione Emilia-Romagna, i Comuni di Reggio, Guastalla, Novellara e Bagnolo in Piano, l’Agenzia per la mobilità di Reggio, Fer e Trenitalia-Tper.
“Dopo l’avvio della fase sperimentale”, ha spiegato l’assessora regionale alla mobilità e ai trasporti Irene Priolo, “che ha portato al ripristino di una fermata in seguito alle interlocuzioni con l’amministrazione comunale”, il confronto proseguirà con un secondo incontro, già entro la fine di febbraio: “Abbiamo un obiettivo preciso: assicurare un buon servizio a chi si sposta, quotidianamente, per lavoro o per studio con il trasporto pubblico”.
Nella prima fase di lavoro, è stata definita in via sperimentale la rimodulazione degli orari della linea, con la soppressione di alcune fermate (Pieve Rossa, Pratofontana e alcuni orari di San Giacomo e San Giovanni). Dopo un mese di monitoraggio dall’avvio del nuovo orario, il 7 gennaio scorso, che ha dato esiti ritenuti “positivi”, è stato valutato come ulteriore provvedimento il ripristino – a partire appunto dal 17 marzo – della fermata di Pieve Rossa.
I lavori del tavolo proseguiranno dunque con una seconda riunione entro la fine del mese corrente, per delineare un quadro finalizzato a risolvere i nodi della linea; quadro che sarà consolidato a giugno di quest’anno per diventare funzionale dal prossimo settembre, in concomitanza con l’avvio del nuovo anno scolastico.






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