Letta: “Siamo il primo partito, a Parma risultato ottimo”

letta_parma

“Sono molto soddisfatto del risultato del PD al primo turno. Siamo il primo partito. A Parma risultato ottimo, anche migliore delle aspettative”. “Sono queste le parole del segretario nazionale PD Enrico Letta in merito all’esito del voto delle comunali del 12 giugno, una dichiarazione che il Partito Democratico di Parma accoglie con grande soddisfazione.

Il PD rinnova allo stesso tempo il ringraziamento a tutte le parmigiane e a tutti i parmigiani che hanno scelto il programma e le idee espressi dal PD per la città del futuro, un gradimento al primo turno complessivamente superiore a quello raccolto dal centrodestra che appoggia l’ex amministratore Vignali tutto insieme, uno schieramento al cui interno navigano partiti palesemente in difficoltà rispetto al proprio candidato. Alla valutazione positiva del segretario nazionale PD, dunque, vogliamo aggiungere alcune considerazioni su temi che ci stanno particolarmente a cuore” prosegue il Partito Democratico di Parma. “A partire da uno dei principi più importanti del PD, ovvero l’attenzione alla parità di genere: se il candidato della coalizione Michele Guerra troverà lo stesso consenso il 26 giugno, quando Parma sarà chiamata al ballottaggio, nel prossimo Consiglio comunale saranno esattamente sei le donne e sei gli uomini, dai banchi del PD, chiamati a rappresentare e a portare avanti le esigenze delle cittadine e dei cittadini, il miglior modo per dare concretezza a quanto annunciato nelle scorse settimane, ovvero il cominciare a realizzare una rappresentanza forte delle competenze femminili oltre la retorica con la quale, alle volte, viene affrontato un tema di grande rilevanza sociale.

La prova della solidità delle proposte del PD per Parma si trova anche in quel programma di azioni coordinate pensato per migliorare l’aria e l’ambiente cittadini: oltre al completamento delle piste ciclabili e delle zone 30, sarà poi necessario procedere con un aumento del patrimonio arboreo per rendere l’aria più pulita e per limitare le “isole di calore” urbane, oltre che dare l’avvio alla riqualificazione degli edifici pubblici per migliorarne le prestazioni energetiche anche con lo sviluppo delle rinnovabili con l’utilizzo di pannelli fotovoltaici.