“Anche dai sopralluoghi odierni presso i comuni dell’area metropolitana emerge un quadro drammatico dei danni arrecati alle strade e alle infrastrutture del territorio bolognese. Andiamo ben oltre le stime comunicate in questi giorni. Ci vorranno mesi per mettere in sicurezza alcuni tratti, forse anni in alcuni casi. Come Città metropolitana abbiamo uomini e mezzi impegnati ovunque dalla pianura all’Appennino. Siamo al fianco dei sindaci e delle comunità colpite in queste ore, assistendoli per ogni evenienza. Vista la presenza del Ministro Salvini oggi a Bologna chiedo a lui di mettere il massimo impegno per trovare le risorse che serviranno. Miliardi non milioni per la nostra regione”.
E’ quanto ha affermato il sindaco metropolitano Matteo Lepore al termine dei sopralluoghi di oggi nei Comuni di Budrio, Monzuno e Marzabotto, che seguono alle visite degli scorsi giorni a Molinella, Pianoro, Monte San Pietro e Sasso Marconi.
“In particolare sono stato sulla statale Porrettana sul tratto Ponte di Loggiola di competenza Anas. Dovrebbe essere riaperto oggi, ma tutto il fronte franoso della Porrettana va messo in sicurezza con interventi straordinari attesi da tempo. Servono le gabbie per contenere le rocce e il terreno non appena smetterà di piovere. Così è per molti tratti. Chiedo al Ministro un’attenzione particolare per i nostri comuni di montagna e collina dove la terra continua a muoversi”, ha aggiunto Lepore ringraziando “le centinaia di volontari impegnati a pulire dal fango e dai detriti case, cortili e strade”. “Ho incontrato cittadini in lacrime che hanno dovuto abbandonare le proprie case per le frane e per l’alluvione. Ci chiedono di agire e agire in fretta per mettere in sicurezza i territorio. Dobbiamo farlo con il massimo di unità nazionale e concretezza”, ha concluso.
Così






Ultimi commenti
Infatti la nostra è una finta democrazia, mai come ora è stato così evidente...questa europa è destinata ad implodere con o senza guerre si vedrà.
tutto molto bello, pero' se in stazione abbiamo l'Esercito mi auguro che nelle nuove Ramblas ci mettano come minimo un presidio con l'Ejército de Tierra....
Ma quali famiglie coinvolte?! Avete letto, voi coordinamento di forza italia, che razza di sorte toccherebbe loro? Ri.prendete in mano quel famigerato progetto e rendetevi
Quadro perfetto della locale "intellighenzia": incapace, supponente e sfruttatrice dell'altrui buona fede. Sempre si torna al pifferaio di Hamelin.
Ah i tavoli di confronto, i gruppi di lavoro, per non parlare del raccordo fra le istituzioni! Un'autentica libidine socio.psico.educativa degna delle prime innovazioni annunciate […]