“Il decreto Chiudi Italia è stato stravolto. Siamo pronti allo sciopero perchè, semplicemente, siamo coerenti con la responsabilità che abbiamo assunto nei confronti di milioni di persone che rischiano la vita lavorando. Già oggi abbiamo chiesto un incontro al governo”. Lo ha detto il leader della Cgil, Maurizio Landini dopo il nuovo decreto del premier che blocca le fabbriche non essenziali. Pronti alla mobilitazione anche Cisl e Uil. Il premier in merito ricorda che in questi giorni sono state analizzate le varie richieste e siamo giunti ad una sintesi soddisfacente, “a guidarci sono il principio di precauzione e la tutela della salute pubblica”.






Ultimi commenti
Concordo!!!
La sinistra italiana fa parte delle sinistre europee. Loro pensano di fare il bene del popolo ma il popolo non li capisce perchè si tratta […]
Che bello leggere chi riesce a trasformare i "ma andate a cagare!" che ti frullano in testa in ragionamenti articolati, intelligenti e ben scritti. Possiamo
Grazie per il contributo. Credo che lei abbia elencato tutti i motivi per i quali anche stavolta voterò PD la prossima volta
Devono esistere i "principi non negoziabili", o "non manipolabili" come li definiva Papa Benedetto XVI°, per un cattolico in politica. Non manipolabili nel senso che […]