L’acqua lentamente si ritira da Faenza, Forlì, Cesena e dagli altri luoghi più pesantemente colpiti. È ancora invece molto presente a Ravenna e dintorni, ma il pericolo che tutta la città vada sott’acqua, con i tesori dell’arte bizantina patrimonio Unesco, sembra per il momento scongiurato.
Resta l’allerta rossa in Emilia Romagna. Resta l’allerta rossa in Emilia Romagna: nell’ultimo bollettino della Protezione civile emanato ieri l’allerta rossa nella giornata di oggi 22 maggio è valevole per le piene dei fiumi nelle province di Ferrara, Bologna, Ravenna, Forlì-Cesena, Rimini.

Il codice colore rosso sul bolognese e sulla Romagna è connesso alle gravi criticità idrogeologiche e idrauliche già presenti sul territorio e originate dagli eventi dei giorni scorsi.
L’allerta è di colore arancione per le piene dei fiumi nelle province di Reggio Emilia e Modena. Gialla per le piene dei fiumi nei territori di Ferrara, Bologna, Ravenna, Forlì Cesena, Rimini e per rischio frane nelle province di Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Ravenna, Forlì-Cesena, Rimini.
Resta l’allerta rossa per il pericolo frane
Anche per oggi è stata confermata l’allerta rossa dalla protezione civile: non solo e non tanto per le deboli precipitazioni sparse che potrebbero esserci, quanto perché rimangono gravi criticità idrogeologiche e idrauliche. A cominciare dalla montagna e dalla collina che rappresentano un problema enorme: ci sono infatti oltre 300 frane censite sul territorio.






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