Incontro tecnico, l’altro giorno a Casalgrande, nel nuovo Comando centrale della Polizia locale dell’Unione Tresinaro Secchia tra i funzionari dell’Area Politiche per la Sicurezza urbana e integrata della Regione Emilia-Romagna, il comandante della Polizia locale, Italo Rosati, con il commissario maggiore Paolo Girotti, e il sindaco di Rubiera Emanuele Cavallaro, titolare della delega a Sicurezza e Polizia locale nella Giunta dell’Unione.
Nell’occasione i funzionari hanno visitato la nuova sede, che funge anche da Centro sovracomunale di Protezione civile, inaugurata lo scorso febbraio e realizzata dall’Unione Tresinaro Secchia nell’ex centro polivalente di via Aldo Moro di Casalgrande con un investimento di circa 730.000 euro, grazie anche a un importante contributo proprio della Regione Emilia-Romagna attraverso due linee di finanziamento: 200.000 euro per la realizzazione del Centro sovracomunale di Protezione civile e 52.767 euro, destinati alla centrale operativa, con il bando Innovazione.
Dopo una breve visita nella nuova sede, ai funzionari della Regione sono state in particolare illustrate proprio le nuove funzionalità della centrale operativa, sopratutto per quanto riguarda il sistema integrato di videosorveglianza e centrale radio. L’incontro ha fornito anche l’occasione per un confronto generale sul servizio di Polizia locale e sulle nuove prospettive di sviluppo, nel rispetto di norme e principi nazionali e regionali, dei servizi sul territorio, nell’ottica di una sempre maggiore vicinanza al cittadino.






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Concordo!!!
La sinistra italiana fa parte delle sinistre europee. Loro pensano di fare il bene del popolo ma il popolo non li capisce perchè si tratta […]
Che bello leggere chi riesce a trasformare i "ma andate a cagare!" che ti frullano in testa in ragionamenti articolati, intelligenti e ben scritti. Possiamo
Grazie per il contributo. Credo che lei abbia elencato tutti i motivi per i quali anche stavolta voterò PD la prossima volta
Devono esistere i "principi non negoziabili", o "non manipolabili" come li definiva Papa Benedetto XVI°, per un cattolico in politica. Non manipolabili nel senso che […]