Associazione volontari di guerra reggiana ha celebrato i caduti della prima guerra mondiale

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Scrive in una nota Alessandro Casolari (presidente Associazione nazionale volontari di guerra di Reggio Emilia): “Quella del 24 maggio 1915 rimane la data più suggestiva ed emozionante nella memoria degli italiani. E’ il giorno dell’entrata in guerra del Regno d’Italia con l’obiettivo di completare la grande impresa Risorgimentale, riscattando le “terre irredente” ancora separate dalla Nazione. Non a caso il 24 maggio risuona nella “canzone del Piave”, il fiume Sacro alla Patria, che rappresenterà poi il limes, l’invalicabile frontiera, la barriera del coraggio eroico e del sacrificio supremo, il luogo da cui, sbarrato il passo all’avanzata nemica del 1917, i Soldati Italiani si lanceranno nella controffensiva che annienterà quello che era ritenuto uno dei più forti eserciti del mondo. E sarà Vittorio Veneto, sarà la Vittoria.

In questa data fatale per le sorti della Patria, che è anche la festa di Corpo dell’Associazione Nazionale Volontari di Guerra, abbiamo ritenuto doveroso ricordare tutti i nostri Avi Caduti per l’Italia nel corso dell’ultima guerra Risorgimentale.
Associati e simpatizzanti hanno partecipato alla messa che è stata celebrata alle 18.30 nella chiesa di San Pietro a suffragio dei Militari Italiani caduti per completare il Risorgimento nazionale.

Hanno preso parte alla ns. cerimonia la Federazione di Parma, l’U.N.U.C.I., l’A.N.B. e una rappresentanza A.N.M.I., che sono entrate in chiesa con i loro Labari e le Bandiere. Presenti anche i consiglieri comunali Cristian Panarari e Roberto Salati, oltre al coordinatore comunale di Fratelli d’Italia Reggio Emilia Marco Eboli. Al termine della messa, officiata da don Augusto Gambarelli è stata letta la preghiera del Volontario.

A chiusura della giornata un momento conviviale durante il quale sono state discusse le prossime iniziative, l’Associazione infatti organizza numerose attività di carattere culturale e commemorativo nel corso dell’anno. Il prossimo appuntamento sarà la visita al Vittoriale degli Italiani, già dimora di Gabriele D’Annunzio, primo Presidente d’Onore dell’ANVG”.



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