“L’ulteriore sviluppo dell’elettrificazione delle nostre vetture sportive rappresenta per noi una grande opportunità per il futuro”.
Lo ha affermato il presidente della Ferrari, John Elkann, che -durante l’assemblea degli azionisti – ha confermato l’arrivo nel 2025 della prima vettura completamente elettrica della casa di Maranello, “una pietra miliare della nostra storia”.
Elkann ha sottolineato i “nuovi record in termini di consegne, ricavi e redditività. I risultati dell’anno scorso – ha detto – hanno raggiunto e superato le nostre previsioni con una crescita a doppia cifra in tutti i parametri”. Quanto alla Formula1 il presidente della Rossa ha osservato: “l’ultimo Campionato del mondo ha visto un miglioramento della nostra competitività. Tuttavia, il nostro obiettivo è, e lo sarà sempre, quello di vincere il Campionato e Fred e tutta la squadra della scuderia sono concentrati al massimo sul raggiungimento di questo obiettivo. Il team è concentrato sulla scuderia Ferrari”.
L’amministratore delegato Benedetto Vigna ha ricordato che tra gli obiettivi ci sono “il lancio di 15 nuovi modelli tra il 2023 e il 2026, il piano di elettrificazione e il raggiungimento della neutralità del carbonio entro il 2030”.
L ‘assemblea degli azionisti della Ferrari ha approvato con il 99,99% dei voti a favore il bilancio 2022 e con il 99,97% la distribuzione del dividendo di 1,810 euro per azione ordinaria, con un incremento del 33% rispetto all’anno precedente. Nominato anche il board con Elkann confermato presidente e Vigna ceo.






Ultimi commenti
Sempre articoli "completi" ricchi di "polpa" culturale, intrisi di rappresentazione di decenni. Come a solito Fangareggi e' sul pezzo, e' un personaggio "intriso" di cultura […]
Un buon risultato che incoraggia, anche per i giovani che possono avviare imprese. Il Governo dunque non è un disastro come dicono il Pd e
Lepore, una bella lettera di saluto alla citta' di Bologna e poi le dimissioni, e' tutto qui....
Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo