Le elezioni in Gran Bretagna, i diritti dei lavoratori, i sindacati, la crisi della sinistra e i cambiamenti climatici. Il regista britannico Ken Loach è arrivato a Bologna per presentare il suo ultimo film, ‘Sorry we missed you’ (in sala dal 2 gennaio), una storia senza speranza sui nuovi lavoratori sfruttati in Gran Bretagna, quelli che consegnano i pacchi coi loro furgoni e lavorano fino a 14 ore di fila senza tutele, e dopo la proiezione si è confrontato a 360 gradi con alcuni giovani rider e con i lavoratori dell’azienda Samp in crisi. “Facendo questo film ci siamo accorti che il lavoro è cambiato, tutto ciò che hanno raggiunto i sindacati, garanzie e diritti, stava scomparendo”, ha spiegato Loach. Una situazione difficilmente risolvibile. “Finché si permetterà al sistema capitalista di essere concorrente basandosi sulla riduzioni degli standard di lavoro – ha detto – per i lavoratori non ci sarà modo di cambiare niente”. La speranza può arrivare solo dai giovani, che hanno “le idee giuste”.







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Ci risiamo: sei il profeta incompreso che vede la verità nascosta alla massa belante. Grazie per esistere e perdona gli ingrati.
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